Edicola

Da decreto semplificazioni “assist” per monitoraggio terapie

17/06/2014 00:38:51
Sale da tre a sei il numero di confezioni prescrivibili su ricetta del Ssn. Che in tal modo potrà arrivare a coprire fino a sei mesi di terapia. E’ una delle novità contenute nel decreto legge per la Semplificazione, approvato venerdì all’unanimità dal Consiglio dei ministri. Ne godranno i malati cronici - circa 14 milioni secondo i dati del ministero della Salute - che usufruiscono di esenzioni per una delle patologie elencate dai regolamenti di cui all’articolo 9, comma 1, della legge 405/2001: grazie alle nuove disposizioni, infatti, questi assistiti potranno ridurre le visite dal medico curante e le code in sala d’aspetto. Ma ne trarranno beneficio anche i mmg, che avranno meno ricette da ripetere e potranno dedicare più tempo alle visite “vere”. Non a caso tra le sigle dei medici di famiglia il provvedimento (voluto dal ministro Lorenzin) trova accoglienza più che positiva. «Non possiamo che essere favorevoli» dichiara Claudio Cricelli, presidente della Simg (Società italiana di medicina generale) «è una semplificazione per medici e pazienti». «E’ una misura che auspicavamo da parecchio» aggiunge Angelo Testa, presidente dello Snami (Sindacato nazionale medici italiani) «Il Ministro ci aveva consultato preventivamente sul provvedimento e avevamo espresso parere favorevole» aggiunge Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg «meno burocrazia c’è e meglio è per tutti».
Ma oltre a regalare benefici a cittadini e medici, la norma potrebbe anche aprire spazi professionali importanti alle farmacie del territorio. Se lo augurano addirittura gli stessi medici, ai quali non sfuggono le ricadute del provvedimento: «Il mmg finirà per rivedere il paziente cronico ogni sei mesi» è il ragionamento di Cricelli «il farmacista invece avrà l’occasione di rivederlo più spesso. Sarà quindi lui a raccogliere più facilmente indizi su eventuali interruzioni della terapia o su casi di non aderenza». «Per capire di più sarà necessario attendere la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale» avverte Milillo «ma non c’è dubbio che con questo provvedimento medici e farmacisti dovranno organizzarsi per bene».
Dello stesso avviso anche Annarosa Racca, presidente di Federfarma: «Per la farmacia dei servizi si profilano opportunità preziose» è il suo parere « e la scelta di metterci a lavorare con grande anticipo sul dossier farmaceutico (la cartella informatizzata di Promofarma in cui si registreranno i consumi individuali di farmaci e parafarmaci, ndr) si dimostra una scelta lungimirante. Non appena il decreto uscirà in Gazzetta, sarà cruciale avviare un confronto con medici di famiglia e Ministero per definire spazi e canali di collaborazione tra farmacie e prescrittori».
Ma a spingere ancora più in là lo sguardo, si intravedono spazi professionali ancora più invitanti. Una volta a regime la ricetta digitale, cui fa cenno non a caso anche la norma del decreto, sarà infatti possibile mettere in piedi percorsi assistenziali non dissimili dalle sperimentazioni già avviate in paesi come la Gran Bretagna, dove già oggi un medico può prescrivere a un paziente cronico terapie della durata di un anno e delegare poi al farmacista monitoraggio e gestione del trattamento, con dispensazione frazionata dei medicinali. «Quella è la direzione sulla quale incamminarsi» conferma Cricelli «dovremmo fare in modo che il paziente vada dal medico ogni sei mesi e in farmacia ogni 30 giorni. La ricetta digitale potrebbe essere lo strumento con cui gestire tale assetto». «Una misura che consentisse al farmacista di frazionale la terapia sarebbe auspicabile» conferma Testa.
Intanto, in una circolare distribuita ieri sera, Federfarma ha già dato incarico alle rappresentanze territoriali di sondare i governi regionali sulle ricadute della misura rispetto a ticket e normative locali sulla monoprescrizione. (AS)

Ultime notizie

13/01/2021

Campagna MisuriAMO2: precisazioni sulle modalità di distribuzione dei saturimetri

In relazione alle numerose richieste pervenute dai cittadini circa le modalità di svolgimento della seconda fase della campagna MisuriAMO2, realizzata da Federfarma e Società Italiana di Pneumologia (SIP) con il patrocinio della FOFI, sono opportune alcune precisazioni. Questa seconda fase della campagna è un progetto pilota a carattere sperimentale, finalizzato a testare su alcuni pazienti affetti da gravi patologie respiratorie...
12/01/2021

Misuriamo2: al via la distribuzione grauita in 1.200 farmacie di 25.000 saturimetri per il monitoraggio domiciliare di pazienti con patologie respiratorie

Al via la seconda fase della campagna MisuriAMO2, realizzata dalla SIP (Società italiana di Pneumologia) e Federfarma con il patrocinio della FOFI. Obiettivo promuovere l’uso del saturimetro, come strumento utile per controllare i livelli di ossigeno nel sangue nelle persone con Covid-19. In particolare nei pazienti con patologie respiratorie croniche e Covid-19 è fondamentale monitorare costantemente il livello di ossigeno del sangue...
24/12/2020

Screening, vaccinazioni: si apre una fase nuova nella professione

"La Legge di Bilancio oggi approvata alla Camera contiene una serie di norme che tagliano di netto tutti gli alibi all’esclusione dei farmacisti italiani da servizi e prestazioni che in decine di altri paesi costituiscono da anni la base dell’attività professionale sul territorio: a cominciare  dalla partecipazione alle campagne di screening e vaccinali” dice il presidente della FOFI, Onorevole Andrea Mandelli...
22/12/2020

Convenzione farmaceutica, irricevibili le proposte Sisac: Federfarma e Assofarm sospendono la trattativa

Federfarma, in rappresentanza delle farmacie private, e Assofarm, in rappresentanza delle farmacie pubbliche, hanno convenuto di sospendere le trattative con la SISAC (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) per il rinnovo della Convenzione Farmaceutica Nazionale, cioè l’accordo che regola i rapporti tra il Servizio sanitario nazionale e le farmacie....
21/12/2020

Legge di bilancio: in assenza di modifiche farmacie a rischio chiusura

Le più recenti versioni della Legge di bilancio, ormai prossima ad essere varata, inducono Federfarma ad una severa presa di posizione per il sostanziale disinteresse che si registra nei confronti delle farmacie italiane. In particolare, lascia perplessi la presenza di disposizioni finanziarie che rideterminerebbero il tetto per la spesa farmaceutica convenzionata al 7%, rispetto all’attuale 7,96%, senza alcuna misura di bilanciamento economico a sostegno della ormai precaria situazione finanziaria in cui versano le farmacie italiane....

Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni