Edicola

14/02/2020

La virologa Ilaria Capua gela tutti: «Non si pensi che l`Italia sia immune»

Il Tempo, 14/02/2020
Francesca Mariani
“Quest'infezione non andrà via in una settimana e arriverà anche in Italia. Farà il giro del mondo e combinerà guai nei Paesi più poveri, quindi organizziamoci”. Lo afferma la scienziata Ilaria Capua, secondo cui “il contagio arriverà in Italia”. Non c’è quindi tempo da perdere, bisogna ricorrere ai ripari. Una delle soluzioni potrebbe essere, suggerisce Capua, il telelavoro: “le aziende che hanno la possibilità di farlo cominciano a pensarci”.
14/02/2020

Medici in corsia da 20 a 70 anni

Italia Oggi, 14/02/2020
Michele Damiani
Ammissione degli Specializzandi ai concorsi per l'accesso alla dirigenza sanitaria; eliminazione del blocco delle attività per i medici che abbiano superato i 40 anni di professione, con il limite massimo fissato a 70 anni di età; erogazione di cure palliative da parte di specialisti in medicina di comunità e cure primarie. Sono alcuni degli emendamenti al Milleproroghe (dl 162/2019), approvati dalle Commissioni affari costituzionali e bilancio della Camera, finalizzati a scongiurare la carenza di personale sanitario, un problema più volte sottolineato da organizzazioni di categoria ed enti pubblici.
13/02/2020

Rappuoli: "Scoprire il vaccino è una sfida globale. Ci vorrà un anno, ma ce la faremo"

La Repubblica, 13/02/2020
Elena Dusi
La corsa al vaccino contro il Covid-19 (così l’Oms ha rinominato il nuovo coronavirus 2019-nCoV) è in pieno svolgimento. Vi partecipano molti laboratori nel mondo, spiega lo scienziato Rino Rappuoli: “aziende biotech capaci di mettere a punto un vaccino partendo dal genoma del virus, altri che studiano vettori virali per somministrarlo ai pazienti. C'è chi seguirà il metodo tradizionale, partendo dal coronavirus inattivato e inoculato. Ognuno sta facendo quel che gli riesce meglio. È in corso uno sforzo mondiale. Noi siamo disponibili a fornire gli adiuvanti”, che “vengono aggiunti ad alcuni vaccini per potenziarne la risposta immunitaria”. Le azioni svolte dai vari attori coinvolti sono coordinati dal Cepi (Coalition for Epidemie Preparedness and Innovations). “È una non profit norvegese nata nel 2015 ai tempi di Ebola proprio per mettere a punto un vaccino” spiega Rappuoli. “Oggi si occupa di tutte le epidemie emergenti.”
13/02/2020

Virus, l’epidemia adesso rallenta. Dimessi i turisti cinesi a Roma

Corriere della Sera, 13/02/2020
Margherita De Bac, Guido Santevecchi
La diffusione del Covid-19 sembra essere al momento sotto controllo.  I venti turisti cinesi che avevano avuto contatti con la coppia di connazionali risultati infetti hanno finito la quarantena risultando sempre negativi ai test e sono stati dimessi dall’ospedale Spallanzani. I due coniugi malati restano in terapia intensiva: migliorano a poco a poco, ma la guarigione è ancora lontana. Non presenta sintomi, invece, il ricercatore italiano contagiato a Wuhan. Resta alta la guardia negli aeroporti, dove viene misurata la temperatura ai passeggeri in arrivo con voli internazionali. L'epidemia comincia a rallentare: conta finora circa 45.200 casi accertati e 1115 morti, quasi tutti in Cina, dove secondo il presidente Xi Jinping le guarigioni stanno aumentando.
13/02/2020

Pil, Bruxelles lima le stime per l’Italia dello 0,1 per cento

La Repubblica, 13/02/2020
Alberto D’Argenio
La Commissione Ue taglia leggermente le previsioni di crescita 2020 per l'Italia. L’intera economia dell’Europa subisce un rallentamento rispetto all'1,2% previsto a novembre, anche se per ora Bruxelles non dovrebbe quantificare il possibile impatto del coronavirus sul Pil della zona euro, limitandosi a definirlo un serio rischio per il futuro. Ulteriori rischi potrebbero arrivare anche dalla Brexit, se nei prossimi mesi l'Unione e il Regno Unito non troveranno un accordo sui futuri rapporti commerciali tra i due blocchi. Nonostante i dati negativi degli ultimi mesi, l'economia italiana regge, anche se resta l'ultima dell'Unione europea.
12/02/2020

Burioni: "C’è soltanto la qua-ran-te-na"

Italia oggi, 12/02/2020
Massimiliano Lenzi
“Fin quando la Cina non  riuscirà a controllare l'epidemia, non abbiamo altro metodo se non quello di dire agli italiani di non andare in Cina e di mettere in quarantena tutte le persone che ritornano dalla Cina. Non è una misura razzista, perché non vale solo per i cinesi ma è rivolta a qualunque essere umano sia stato in Cina e ne torni”. Roberto Burioni, professore e virologo, risponde alle sollecitazioni di Pechino all'Italia con i cinesi che invitano il nostro paese a essere “razionale e seguire la scienza”.
12/02/2020

Trecento milioni subito. I primi aiuti alle imprese che lavorano con la Cina

La Repubblica, 12/02/2020
Roberto Petrini
Subito 300 milioni, su indicazione della Farnesina, per potenziare il budget dell’Ice, l'istituto per il commercio estero, destinato alle aziende italiane che fanno affari con la Cina. Si tratta di risorse già nella disponibilità dell'Ice, che vengono dirottate verso l'emergenza economica coronavirus e vanno ad aggiungersi ai 20 milioni già attivati per quest'anno. Per far fronte all'emergenza c'è anche l'impegno di intensificare l'azione di promozione finalizzata alla ricerca di nuovi mercati di sbocco per le imprese attualmente legate principalmente alla Cina.
12/02/2020

Il Parlamento e gli animali

La Repubblica, 12/02/2020
Sergio Rizzo
Il Milleproroghe rinnova per un solo anno - anziché tre come nei provvedimenti precedenti - la possibilità di sperimentare determinati farmaci sugli animali prima che sull’uomo. I direttori scientifici dell’Istituto nazionale dei tumori, dell’Istituto Firc di oncologia molecolare, del San Raffaele e del Mario Negri di Milano hanno scritto al premier Giuseppe Conte: “Nelle ultime settimane si è scatenato un violento attacco alla ricerca biomedica, che usa come pretesto il termine ‘vivisezione’, pratica fuorilegge in Italia e in tutta Europa, con l'obiettivo di precludere al nostro Paese la pratica legale, strettamente regolamentata e delimitata, nota come sperimentazione animale”. Questo - denunciano i quattro scienziati - metterà la ricerca italiana in condizioni di inferiorità, rischiando di precluderle l'accesso ai fondi Ue e di rendere ancora più complicato il rientro dei cervelli.
11/02/2020

Ufficio di bilancio: Pil 2020 a +0,2%. Per i saldi da trovare altri 2-3 miliardi

Il Sole 24 Ore, 11/02/2020
Marco Rogari, Gianni Trovati
Secondo le stime dell'Ufficio parlamentare di bilancio, anche quest'anno il Pil italiano si fermerà allo 0,2%, con la stessa dinamica registrata nel 2019. Si tratta di una previsione ottimista, in quanto la Nota sulla congiuntura diffusa dall’Ufficio non tiene conto dei possibili effetti del Coronavirus. Le informazioni sul punto sono ancora “troppo preliminari”, spiegano i tecnici dell'Upb. Ma alcune cifre iniziano a circolare: Morgan Stanley, per esempio, parla di una perdita di Pil per la Cina fra lo 0,5% e 1% nel primo trimestre, e di un effetto frenata fra lo 0,15% e lo 0,3% per l'economia mondiale.
11/02/2020

Burioni: “Pechino blocchi il 70% delle infezioni altrimenti l’epidemia può espandersi”

Il Messaggero, 11/02/2020
Graziella Melina
Il virus influenzale e il nuovo coronavirus 2019-nCoV agiscono diversamente. “L'influenza infetta la parte superiore tipicamente dell'apparato respiratorio - spiega il virologo Roberto Burioni - questo virus invece ha purtroppo la capacità di arrivare nella parte inferiore dell'apparato respiratorio e dare una sindrome molto grave, che si chiama polmonite virale, perché il polmone non riesce più a ossigenare il sangue. E questo può avere conseguenze molto gravi, come purtroppo è evidente per i due cinesi che sono in rianimazione allo Spallanzani”.
11/02/2020

La scommessa della prima diagnosi. Se il tumore colpisce, è essenziale scegliere. "Come identificare il centro a cui rivolgersi"

La Stampa, inserto TuttoScienze, 11/02/2020
Nicla Panciera
“Oggi stabilire un trattamento per alcune neoplasie è diventato complicato e può farlo solo un team con competenze specifiche. E' evidente la necessità di centralizzare alcuni servizi in strutture dotate di risorse ed esperienza adeguate, mentre per i servizi meno complessi i pazienti possono essere seguiti anche vicino a casa e sempre, com'è ovvio, nel rispetto delle linee guida. In Italia, con l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenas, sono in via di costituzione le «reti regionali oncologiche» che puntano a ridurre le disparità regionali (e tra strutture nella stessa regione) nell'accesso alle terapie innovative e ai test genetico-molecolari”.
10/02/2020

La ricerca del vaccino contro il Coronavirus rilancia i titoli farmaceutici e del biotech

La Stampa Tuttosoldi, 10/02/2020
Sandra Riccio
II coronavirus sta spaventando anche i mercati finanziari. La paura è che il contagio possa arrivare all'economia e frenare la crescita fino a condurre a una nuova recessione globale. Nelle settimane scorse, però, alcuni titoli sono saliti controcorrente e hanno battuto il timore del virus. La prospettiva è che alcuni settori continueranno ad aumentare in Borsa. E' sicuramente il caso del comparto farmaceutico e di quello biotecnologico. La lotta al virus ha, infatti, già dato il via a un mercato miliardario con i laboratori delle principali case medicali che stanno lavorando a pieno ritmo allo sviluppo del vaccino.
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