Edicola

19/11/2020

Se con la pandemia crescono i no vax

La Stampa , 19/11/2020
Eugenia Tognotti
“Nel nostro tempo, il trionfale arrivo della cavalleria, cioè dei vaccini anti-coronavirus - con tutto il necessario ‘chiasso’ mediatico - non ha messo in ombra scetticismo, dubbi, sospetti, diffidenza dall'uno all'altra parte dell'Atlantico, come sarebbe stato lecito aspettarsi. Stando a un sondaggio, condotto in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna (oltre che negli Stati Uniti) da Kantar Health, spiega Eugenia Tognotti, solo una minoranza della popolazione si dice fermamente intenzionata a sottoporsi alla vaccinazione contro Covid-19”. Con una percentuale del 38% l'Italia, pur non essendo a livello della Francia, che registra il più basso livello di convinta adesione da parte dei cittadini un risicato 21% - è al di sotto della Gran Bretagna (43%), ma leggermente al di sopra della Germania (35%). Di fatto, insomma, meno della metà è convinto di vaccinarsi quando il vaccino sarà disponibile. “L'area del rifiuto (sicuro e probabile) riguarda il 16%, un quinto circa dei cittadini: non arriva al livello della Francia (33%), ma è sufficiente a sollevare preoccupazioni per gli ostacoli che potrebbero insidiare gli sforzi per costruire l'immunità di gregge al coronavirus attraverso la vaccinazione”.
18/11/2020

Amazon lancia la farmacia online negli Stati Uniti

MF, 18/11/2020
Negli Stati Uniti sarà a breve possibile acquistare i medicinali sulla piattaforma “Amazon Pharmacy”. Gli utenti di Amazon avranno a disposizione un profilo sicuro dedicato, in cui potranno inserire informazioni di natura assicurativa, gestire le prescrizioni e scegliere le opzioni di pagamento. I clienti Prime potranno optare per la consegna a due giorni. Prossimamente il servizio potrebbe arrivare anche in altri Paesi, ma non Italia, dove la dispensazione di farmacie è affidata alla capillare rete delle farmacie.
18/11/2020

«Usiamo 5 parametri, non 21» Ma Speranza frena le Regioni

Corriere della Sera, 18/11/2020
La Conferenza delle Regioni chiede al Governo di rivedere l'utilizzo degli indicatori sulla base dei quali si decidono le zone rosse e arancioni, proponendo di considerarne 5 anziché 21, e invitano a «raccomandare prioritariamente» l'uso del test rapido antigenico. Ma il ministro della Salute Roberto Speranza ribadisce: «II dialogo con le Regioni è sempre aperto. I 21 parametri indicano l'indice di rischio insieme all'Rt e determinano quali misure attuare sui territori».
13/11/2020

Sta andando meglio? Come leggere i numeri

Corriere della Sera , 13/11/2020
Lorenzo Salvia
L’epidemia di coronavirus in Italia sembra stia iniziando a rallentare. Negli ultimi giorni si sono registrati alcuni segnali positivi, ma è ancora presto per capire se si tratta di una tendenza reale oppure no. Il dato più importante da osservare è il cosiddetto Rpt, la percentuale dei positivi sul numero dei tamponi effettuati, dato che non risente delle oscillazioni continue sul numero dei controlli. È dal 9 novembre, quando aveva toccato il 17,1%, che questo dato ha cominciato a scendere dopo una crescita costante per tutto il mese di ottobre.
13/11/2020

La virologa italiana nel team di Fauci «Serve cautela, ignoriamo gli effetti sugli asintomatici»

Corriere della Sera , 13/11/2020
Giuseppe Sarcina
Sul vaccino anti-Covid in fase di sperimentazione “dobbiamo ancora studiare molte cose” afferma Cristina Cassetti, virologa che fa parte del team che sovrintende ai cinque progetti di ricerca sul vaccino anti-Covid 19 finanziati dal governo degli Stati Uniti. C”e n'è una di fondamentale importanza: i vaccini prevengono l'esplosione della malattia, ma ancora non sappiamo se eviteranno l'infezione che si manifesta senza sintomi. In altri termini bisogna verificare se una persona, anche se vaccinata, possa ugualmente contrarre il virus e diffonderlo senza accorgersene, come avviene ora per i cosiddetti asintomatici. Inoltre non sappiamo quanto tempo durerà la copertura garantita dal vaccino: sei mesi, uno, due anni? Ancora, dobbiamo capire se ci sono risposte diverse a seconda della fascia di età, in particolare tra le persone che hanno più di 65 anni”.
12/11/2020

Gli scienziati: prima frenata del virus E Conte insiste sulle misure regionali

La Repubblica, 12/11/2020
Tommaso Ciriaco
Gli esperti del Comitato tecnico scientifico annunciano che “sembra esserci una prima piegatura della curva” dei contagi. Il che non significa che ora inizia la discesa verso il basso, ma che sta iniziando a rallentare la salita. Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, spiega: “Forse si inizia a intravedere il plateau, l'altipiano che precede il picco. Nei prossimi giorni dovrebbe esserci una stabilizzazione”.
“Se c'è una frenata - afferma il premier Giuseppe Conte - continuiamo con le misure regionali. E cerchiamo di evitare il lockdown totale”.
12/11/2020

Kyriakides: "Un solo vaccino non sarà la panacea. La strada è lunga"

La Stampa , 12/11/2020
Marco Bresolin
Stella Kyriakides, commissario Ue alla Salute, lancia un avvertimento: “Finché non avremo un numero sufficiente di vaccini sicuri ed efficaci, sarà necessario continuare ad adottare una serie di misure anche nei prossimi mesi”. Intanto, è necessario definire i piani nazionali per la vaccinazione anti-Covid. “Già ad ottobre avevamo inviato una comunicazione ai ministri della Salute per invitarli a predisporre le infrastrutture necessarie e le strategie di vaccinazione in modo da poter raggiungere i cittadini il più velocemente possibile quando avremo i vaccini. La scorsa settimana ho inviato nuovamente una lettera, spiegando che entro la fine di novembre verificheremo che i governi abbiano predisposto tutte le misure necessarie per essere pronti». Le principali criticità, spiega Kyriakides, riguardano “la logistica per la distribuzione, lo stoccaggio, la somministrazione ai cittadini: si tratta di aspetti abbastanza complicati. E non saranno uguali per tutti i potenziali vaccini. Perciò stiamo lavorando intensamente con i governi su questo fronte”.
11/11/2020

Conte: lavoro per evitare il lockdown

La Stampa, 11/11/2020
Massimo Giannini
“Stiamo lavorando proprio per evitare la chiusura dell'intero territorio nazionale. Monitoriamo costantemente l'andamento del contagio, la reattività e la capacità di risposta del nostro sistema sanitario, e soprattutto confidiamo di vedere a breve gli effetti delle misure restrittive già adottate. È una situazione in evoluzione che valutiamo con la massima attenzione” afferma il premier Giuseppe Conte Conte, che sottolinea: “la salute dei cittadini è un bene primario da tutelare. Fra l'altro, l'esperienza della prima ondata m molti Paesi ci insegna che solo contrastando efficacemente il virus si può proteggere davvero l'economia”.
11/11/2020

Vaccino, l’Ue preme "I piani nazionali entro fine novembre"

La Stampa, 11/11/2020
Marco Bresolin
La Commissione europea invita i governi ad accelerare i tempi per la determinazione di tutti gli aspetti logistici legati alla conservazione, alla distribuzione, alla somministrazione dei vaccini, e all'indicazione dei gruppi vulnerabili che avranno la priorità, per procedere -quando sarà possibile - all’immunizzazione della popolazione contro il Covid-19. A tal fine la Commissione presenta oggi un piano per una maggiore integrazione Ue in campo sanitario, conferendo maggiori poteri all'Agenzia europea del farmaco (Ema) e al Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc). Contestualmente sarà firmato un contratto con due aziende produttrici  per assicurarsi 300 milioni di dosi del loro vaccino. Bruxelles le distribuirà ai Paesi Ue in quote definite in base alla popolazione: all’Italia spettano circa 40 milioni di dosi, sufficienti a vaccinare 20 milioni di persone (servono due iniezioni a distanza di 21 giorni).
11/11/2020

Test anche nelle farmacie entro 10 giorni

Il Messaggero, Roma, 11/11/2020
Nelle farmacie del Lazio dalla prossima settimana sarà possibile effettuare il test sierologico e il tampone rapido antigenico. Lo prevede un accordo siglato tra regione e Federfarma Lazio. Per l’esecuzione del tampone rapido antigenico le farmacie potranno avvalersi del supporto di personale sanitario. I test saranno svolti all'interno degli esercizi in spazi separati e, qualora la farmacia ne fosse sprovvista, sarà possibile effettuarli durante l'orario di chiusura o in un ambiente esterno. “Si potranno utilizzare gazebo o strutture semi fisse e addirittura dei camper - sottolinea il presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti -. Stiamo lavorando con il Comune proprio sull'occupazione di suolo pubblico. Nelle farmacie del centro storico, per esempio, c'è questo problema”.
09/11/2020

Speranza sul vaccino: distribuzione da primavera

Il Messaggero, 09/11/2020
Secondo le previsioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, la distribuzione del vaccino anti-Covid potrà avvenire “alla fine del primo trimestre o alla fine del primo quadrimestre del 2021. L' auspicio è che i controlli che l'Ema ha già avviato sulle sperimentazioni più avanzate possano avere un esito positivo anche prima”.
08/11/2020

Antinfluenzale, la seconda caporetto delle regioni

Il Fatto Quotidiano , 08/11/2020
La disponibilità dei vaccini antinfluenzali per la popolazione attiva nelle farmacie è fortemente disomogenea sul territorio nazionale. “Bisogna riformare il Titolo V della Costituzione - dichiara il presidente di Federfarma, Marco Cossolo - la competenza regionale in materia sanitaria de ve poter avere delle eccezioni”.
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