Edicola

30/05/2020

In tutto il Paese nessuna zona critica Brusaferro: in autunno previste nuove ondate

Corriere della Sera, 30/05/2020
Margherita De Bac
L'indice di trasmissibilità del virus, noto come Rt, è quasi ovunque al di sotto dell'unità. Significa che il Sars-CoV-a, a tre mesi dalla sua esplosione in Lombardia, ha un basso livello di contagio, non minaccia di moltiplicarsi in modo esponenziale. “L'incidenza settimanale rimane molto eterogenea nel territorio nazionale”. spiega l’ultimo bollettino. “In alcune Regioni il numero dei casi è ancora molto elevato denotando una situazione complessa ma in fase di controllo. In altre i casi sono molto limitati. Si raccomanda cautela specie quando dovesse aumentare per frequenza ed entità il movimento di persone”. Il grande timore è che la gente, soprattutto nelle Regioni del Centro e del Sud, meno colpite, cominci a ritenere l'emergenza finita e ad avere comportamenti troppo disinvolti come certe immagini di movida e affollamenti in spiaggia suggeriscono. Il ministro della Salute Roberto Speranza continua a ripeterlo: “I sacrifici del lockdown hanno prodotto questi risultati. Dobbiamo continuare lungo la strada intrapresa con gradualità e cautela”.
29/05/2020

Regioni, si riapre insieme

Corriere della Sera, 29/05/2020
Fabrizio Caccia
Il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia ricorda che in base all’articolo 120 della Costituzione, “una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone. E poi – aggiunge - se gli scienziati dicono che non ci sono passaporti sanitari, non ci sono e basta. Se tutte le regioni ripartono, ripartono senza distinzioni tra cittadini di una città rispetto all'altra. Se siamo sani ci muoviamo”. Ma non tutti i governatori regionali sono d’accordo:  a sostenere la necessità di un documento di valore scientifico che attesti che il turista è sano, non affetto da Covid-19, sono in particolare il presidente della Sardegna, Christian Solinas, e il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci.
29/05/2020

Remuzzi - «Ora malati meno gravi ma tanti faticano a guarire Questa è la prossima sfida»

Corriere della Sera, 29/05/2020
Marco Imarisio
“Adesso il virus si ferma nelle alte vie respiratorie, e non raggiunge più gli alveoli polmonari, provocando il disastro che abbiamo visto nei mesi scorsi. È verosimile che questo dipenda da una carica virale inferiore”. Lo afferma il professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, che spiega: “Le mascherine servono. Riducono in modo importante la quantità di goccioline con particelle virali trasmesse da una persona all'altra. Assieme al mantenimento della distanza e al lavaggio frequente delle mani sono la prima ragione di questo affievolimento”.
29/05/2020

Il Covid paralizza gli ospedali 400 mila in attesa del chirurgo Ora rischiamo 20 mila morti

La Stampa, 29/05/2020
Paolo Russo
Mentre i reparti Covid si svuotano, 410mila pazienti che hanno dovuto rinviare interventi chirurgici programmati rischiano di dover aspettare altri 6 mesi perché arrivi il loro turno. Tempi ugualmente lunghi si prevedono per ben 11 milioni di italiani che hanno saltato visite di controllo e accertamenti. Questa la nuova emergenza sanitaria che ci lascia in eredità il Coronavirus. Secondo uno studio condotto da Nomisma, il lockdown ha fatto slittare a tempo indefinito oltre 400mila interventi in sala operatoria. Il maggior numero  di interventi saltati sono quelli a ossa e muscoli, (135.700 pari al 79% del totale) seguiti degli interventi all'apparato circolatorio (54mila, il 56%del totale) e al sistema digerente (39mila, pari al 65% del totale).
28/05/2020

Sicilia, Campania, Puglia e Toscana: il fronte della cautela Ma prevale chi apre

Corriere della Sera, 28/05/2020
Fabrizio Caccia
Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, si dichiara pronto ad accogliere i turisti dal 3 giugno. Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, si mostra  assai più prudente: "poiché, mesi fa, fu un errore non chiudere in tempo realtà come la Lombardia, da cui sono partiti i focolai maggiori del virus, chiediamo adesso che non se ne commetta un altro riaprendole. Prudenza vorrebbe che prima di riaprire tutto, gli indici di contagio fossero uniformi". Rossi non chiederà ai vacanzieri un "certificato di negatività", come invece vorrebbe fare il suo collega sardo Christian Solinas. Oppure il "passaporto sanitario", che è invece l'ipotesi che sta prendendo in considerazione il governatore della Sicilia, Nello Musumeci. Di certo, però, la ripresa della libera circolazione interregionale, prevista per mercoledì prossimo salvo peggioramento dei dati epidemiologici, mette pensiero agli amministratori di diverse Regioni. "Ora si tratta di capire — ragiona Michele Emiliano, il governatore della Puglia — se dopo il 3 giugno esisterà ancora l'esigenza o meno di disporre una quarantena per persone provenienti dalle regioni nelle quali il virus continua a circolare".
28/05/2020

Mantovani - «Il test che trova gli anticorpi non è sufficiente per escludere un altro contagio»

Corriere della Sera, 28/05/2020
Cristina Marrone
"I test per la ricerca di anticorpi per SarsCoV-2 sono uno strumento prezioso per valutare la prevalenza e la diffusione del virus e in alcune condizioni cliniche, ma non danno una patente di immunità. Sul singolo a oggi ancora non sappiamo se la presenza di una certa quantità di anticorpi è la spia di una risposta immunitaria che assicura protezione contro l'infezione". Lo afferma l'immunologo Alberto Mantovani, spiegando che dopo un test sierologico "possono succedere tre cose: il test sierologico è negativo, ma in realtà il soggetto potrebbe avere il virus perché in questa infezione la risposta immunitaria può comparire fino a distanza di 15-20 giorni dall'esposizione. Quindi questa persona potrebbe essere in realtà contagiosa senza saperlo. Se il test sierologico è positivo le opzioni sono due: la persona ha incontrato il virus e il suo sistema immunitario lo ha eliminato oppure, pur avendo gli anticorpi, il virus è ancora presente, la battaglia in corso, e questo lo può scoprire solo il tampone".
28/05/2020

Bassetti - «Virus più debole, i catastrofisti negano i fatti»

Quotidiano Nazional, 28/05/2020
Alessandro Malpelo
"Oggi gli ospedali Covid si svuotano, salvo i reparti delle malattie infettive che mantengono la loro funzione. Abbiamo le strutture pronte per qualsiasi evenienza, ma al momento sono letti inutilizzati. Oggi semplicemente non si riempiono più tutti quei posti, tanto è vero che è difficile sperimentare i protocolli di nuove terapie, perché non vediamo più nuovi malati da studiare" afferma l'infettivologo Matteo Bassetti, presidente della Società italiana di terapia antinfettiva.
Per Ilaria Capua, Università della Florida, "II virus non si indebolisce perché soffre il caldo. Sono due fattori che non c'entrano uno con l'altro. I virus che stanno circolando adesso non hanno mutazioni che possano dirci se siano diventati meno aggressivi". Secondo Giuseppe Ippolito, dello Spallanzani di Roma, "al momento le circa 30mila sequenze virali depositate nella banca dati internazionale dicono che il virus ha subito pochissime e poco significative mutazioni. Ci vogliono studi su grandi numeri, che per ora non mi sembra siano disponibili". Andrea Crisanti, dell'Università di Padova, sostiene che "Non c'è nessuna evidenza sperimentale che il virus si sia indebolito. Un virus non è debole, forte, buono o cattivo: un virus è più o meno virulento e ha una capacità di trasmissione che si può misurare. Il resto sono stupidaggini". Per Massimo Galli, dell'ospedale Sacco di Milano, "non si può parlare affatto di un virus meno aggressivo, questa è la coda della prima grande epidemia. L'ansia è legittima: sull'Italia grava il rischio della pazzia giovanilista assoluta".
27/05/2020

Test sierologici, la Croce Rossa: «Se vi chiamano, accettate»

Corriere della Sera, 27/05/2020
“Se vi chiamano, accettate. Rispondeteci, non è una truffa telefonica”. Il presidente della Croce Rossa, Francesco Rocca, si appella agli italiani per sensibilizzarli sull’importanza di partecipare all'indagine epidemiologica che vuole fotografare la circolazione del virus nel Paese, compresi quanti hanno sviluppato anticorpi al Covid-19 pur senza aver avuto sintomi. “Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Croce Rossa” dice Rocca. E il ministro della Salute, Roberto Speranza, aggiunge: “I risultati saranno un'arma in più nelle mani degli scienziati. Conoscere l'epidemia è importante per affrontarla meglio e vincerla”.
27/05/2020

Intimidazioni a Sileri Il viceministro sotto scorta

Corriere della Sera, 27/05/2020
Ilaria Sacchettoni
Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri è sotto scorta: ha ricevuto minacce di ritorsione per la sua attività politica e per le decisioni prese dal governo in merito alla destinazione dei fondi pubblici stanziati per l'emergenza coronavirus. La procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti, in cui si ipotizza il reato di “minacce gravi”.
27/05/2020

L`eredità permanente del coronavirus "Danni a polmoni, cuore e cervello"

La Stampa, 27/05/2020
Paolo Russo
Ad un adulto colpito da polmonite causata da covid-19 possono servire da 6 a 12 mesi per il pieno recupero della funzionalità respiratoria. E in quasi un caso su tre potrebbero esserci alterazioni permanenti della funzione respiratoria, con segni diffusi di fibrosi polmonari. I danni permanenti non interessano solo i polmoni, perché le violente infiammazioni generate dal virus possono compromettere anche altri organi, come reni, cuore e cervello, oltre che il sistema circolatorio.
27/05/2020

L’esplosione dell’E-commerce

MF, 27/05/2020
Carola Dembono
Il lockdown  ha  spinto molti cittadini italiani a utilizzare l'e-commerce, lasciando da parte remore, pregiudizi o difficoltà mentali. In un solo mese, dall'inizio dell’emergenza sanitaria, si è registrato un salto evolutivo verso il digitale di 10 anni e dopo due mesi di quarantena i consumatori online sono triplicati, da 700 mila a 2 milioni. I prodotti più acquistati on line sono stati il pet care (+154%), cibi freschi e confezionati (+130%), prodotti per la cura della casa (+126%) e della persona (+93%).
26/05/2020

Il farmaco di Trump bloccato dall’Oms "Più rischi che benefici"

La Repubblica, 26/05/2020
Michele Bocci
L'Oms ha annunciato la sospensione dei test sull'uso dell'idrossiclorochina per il trattamento del Covid 19. Uno dei farmaci sui quali si erano riposte tantissime speranze, e che recentemente il presidente Usa Donald Trump aveva detto di prendere a scopo di profilassi, sta uscendo dalla lista dei medicinali potenzialmente utili contro il coronavirus. L'idrossiclorochina era stata ammessa all'utilizzo off-label (ma mai come profilassi), cioè fuori dalle sue indicazioni, e quindi considerata rimborsabile già nei primi giorni della pandemia. I dubbi nascono da uno studio pubblicato su Lancet (condotto su quasi 15mila pazienti trattati con il medicinale da solo o in associazione con altri e confrontati con un gruppo di controllo di 81mila malati), secondo cui il ricorso alla clorochina e ai suoi derivati nel trattamento del Covid 19 può essere dannoso per il cuore e non dà ancora certezza di efficacia contro il coronavirus.
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