Edicola

05/06/2020

La Ue sia capofila di un’intesa globale per il vaccino

Corriere della Sera, 05/06/2020
Patrizia Toia
“Il vaccino contro virus è un «bene dell'umanità» e, quando sarà pronto, dovrà essere prodotto e distribuito secondo criteri di razionalità e solidarietà, con una cooperazione prima europea e poi globale. Per questo obiettivo, gli strumenti giuridici non mancano. I trattati internazionali, cui aderisce anche l'Ue, prevedono che si possa imporre una «licenza obbligatoria» (Compulsory Licensing) e altre deroghe per autorizzare la produzione in quantità necessaria e la commercializzazione del farmaco anche ad altre aziende, oltre ai titolari del brevetto. Ne’ mancano i modi per remunerare quelle multinazionali o quei governi che abbiano investito di più.”
04/06/2020

I cinquantasette eroi normali a cui l`Italia deve dire grazie

La Repubblica, 04/06/2020
Maurizio Crosetti
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nomina cavalieri i cittadini che si sono distinti durante l’emergenza coronavirus. Tra questi, Giuseppe Maestri, farmacista di Codogno, centro dal quale è partita l’epidemia: ha percorso ogni giorno cento chilometri per andare al lavoro nella zona rossa e  non far mancare a nessuno i medicinali di cui aveva bisogno.
04/06/2020

«Vicino il farmaco anti-Covid» Alleanza europea sui vaccini

Il Messaggero, 04/06/2020
Graziella Melina
Procede a rapidi passi la ricerca per individuare una cura e un vaccino contro il covid-19. Nei giorni scorsi ad alcuni pazienti nei principali centri medici degli Stati Uniti è stato somministrato il primo anticorpo per la cura del covid. II farmaco sperimentale, denominato LY-CoV555, deve superare lo studio di fase 1, controllato con placebo. Serrata anche la corsa al vaccino. In particolare, un vaccino messo a punto da due aziende biotech italiane potrebbe superare presto la fase 1: a ottobre è prevista la sperimentazione su circa 80 volontari sani e se i risultati lo permetteranno, la fase due sarà possibile già a inizio del prossimo anno.
03/06/2020

Mattarella a Codogno "È l`Italia del coraggio ricominciamo da qui"

La Repubblica, 03/06/2020
Francesco Merlo
In occasione delle celebrazioni per il 2 giugno, Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha espresso “la riconoscenza della Repubblica” per tutti gli attori del sistema sanitario che si sono prodigati nell’emergenza. Da Codogno, primo focolaio dell’epidemia di covid-19, Mattarella ha esortato tutti ad impegnarsi pe ripartire: “Questo è tempo di un impegno che non lascia spazio a polemiche e distinzioni. Tutti siamo chiamati a lavorare per il nostro Paese, facendo appieno il nostro dovere, ognuno per la sua parte”
03/06/2020

Perugia - Tampone per 400 farmacisti "In prima linea nell`emergenza"

Corriere dell’Umbria, 03/06/2020
Catia Turrioni
Quattrocento farmacisti saranno sottoposti a tampone rinofaringeo su base volontaria per la valutazione molecolare del Sars Cov-2. L'iniziativa è di Federfarma Perugia e in particolare della sua presidente, Silvia Pagliacci, titolare di una farmacia a Val fabbrica, che nei mesi scorsi era rimasta contagiata e aveva anche subito un lungo ricovero in ospedale. “Sono stati giorni davvero delicati e difficili per le farmacie, specialmente nei periodi di lockdown in piena pandemia, in cui sono risultati essere gli unici presìdi sanitari aperti sul territorio - ha spiegato la presidente Pagliacci -. Di conseguenza spesso i farmacisti hanno rischiato in prima persona la propria salute, anche perché in determinate circostanze si è dovuta fronteggiare la carenza di dispositivi di protezione individuale necessari per poter svolgere il servizio in sicurezza. Malgrado tutto, siamo stati sempre presenti dimostrando di avere nel nostro Dna ben insita l'inclinazione a sostenere le esigenze dei cittadini”.
02/06/2020

Un arretrato di 600mila interventi: così riparte la chirurgia nelle corsie

Il Sole 24 Ore , 02/06/2020
Marzio Bartoloni
Sono almeno 600mila gli interventi chirurgici - seimila solo quelli oncologici - rimasti in sospeso nei mesi del lockdown. Gli ospedali si preparano ad affrontare questa nuova sfida con le linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico, che saranno pubblicate nei prossimi giorni dal ministero della Salute. il documento, messo a punto da un tavolo tecnico coordinato dal vice ministro della Salute, Pierpaolo Sileri, fornisce una serie di raccomandazioni per riprendere al più presto l’attività chirurgica: dai tamponi pre-operatori per tutti i pazienti che si preparano a un ricovero da associare a Tac o ecografie toraciche, alla diversificazione degli ospedali in base alla complessità degli interventi da fare, fino al potenziamento delle attività operatorie da garantire sette giorni su sette.
02/06/2020

Il sacrificio per la salute collettiva

Il Messaggero, 02/06/2020
Silvio Garattini
“Senza essere ossessivi, continuiamo a osservare le regole generali: mascherine in presenza di altre persone, distanza di almeno un metro, evitare gli assembramenti, mantenere buone regole igieniche” afferma il farmacologo Silvio Garattini. “Non vanifichiamo, per un errato senso di libertà le tragedie e i sacrifici dei mesi passati, ricordando che i comportamenti anomali sono lesivi non solo della salute individuale, ma anche della salute di tutti”.
01/06/2020

"Il Covid non esiste più". Zangrillo divide i virologi

La Stampa, 01/06/2020
Paolo Russo
“Se vogliamo dire che è merito del Governo, del lockdown o del Comitato tecnico scientifico diciamolo pure, ma io so quello che vedo, ossia che il Covid da un punto di vista clinico non esiste più, perché il virus per sopravvivere si è adattato all'ospite ed ora esprime una carica virale molto, ma molto meno elevata di due mesi fa”. Lo sostiene Andrea Zangrillo, direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano. “Sono sconcertato, basta guardare al numero dei nuovi casi di positività che vengono confermati ogni giorno per avere la dimostrazione della persistente circolazione in Italia del nuovo coronavirus", replica il presidente del Css, Franco Locateli. Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani di Roma, commenta: “Forse lavorando nel privato non ha visto la faccia più cattiva del virus. Al momento, le 30mila sequenze virali depositate nella banca internazionale dicono che da dicembre ad oggi ha subito pochissime e insignificanti mutazioni”. Per l'epidemiologo Pierluigi Lopalco “se abbiamo meno casi e con pochi o inesistenti sintomi non è perché il virus sia mutato ma per un fatto puramente epidemiologico. Con il distanziamento e le mascherine anche chi è entrato in contatto con persone positive ha assimilato una minore quantità di virus, cosi gli anticorpi lo hanno neutralizzato, oppure se c'è stata un'infezione non ha avuto le conseguenze tragiche dei mesi scorsi”.
01/06/2020

Sos, pillole e chiacchiere i nonni sempre più tech

Il Messaggero, 01/06/2020
Michele Boroni
La pandemia e il conseguente lockdown non solo ha bloccato libertà, professioni, relazioni e affetti familiari, ma ha anche accelerato certe tendenze che erano già in corso. Una di queste riguarda il rapporto tra senior e tecnologia: se è vero che gli over 70 già in passato utilizzavano smartphone e altri device, in questi mesi di quarantena hanno avuto la possibilità e necessità di utilizzare tecnologia utile per la comunicazione, l'informazione, ma anche per la sicurezza e il tempo libero.
31/05/2020

L’alba inevitabile della «testing economy»

Il Sole 24 Ore, 31/05/2020
Guido Romeo
“In fin dei conti la pandemia è un problema di informazione -spiega l’economista Joshua Gans, dell'Università di Toronto Gans-. Hai bisogno di sapere chi sono gli infettati, localizzarli e isolarli il più rapidamente possibile per curarli. Questo richiede un piano e la capacita di testare e di isolare le persone in maniera sicura e non invasiva in modo che non cerchino di sfuggire ai controlli”. In questo scenario si sono mossi molto bene paesi sviluppati come Corea del Sud, Taiwan e Hong Kong che si erano confrontati (e scottati) con Sars e Mers negli anni passati e avevano già sviluppato queste misure: “La capacità di testare e tracciare è stata molto utile perché non ha portato ai lockdown come in Italia e in Canada dove mi trovo”. Oggi la sfida è sviluppare rapidamente una "testing economy". Testare efficacemente e agilmente, infatti, è la chiave per determinare chi può tornare al lavoro in sicurezza e garantire la salubrità dei luoghi di produzione. “Anche con il vaccino, se e quando arriverà, i test continueranno ad essere una parte importante della nostra vita quotidiana”, osserva Gans, di fatto sostenendo la linea dell'Oms.
31/05/2020

La Corte dei Conti: così hanno distrutto la sanità sul territorio

Il Fatto Quotidiano, 31/05/2020
Marco Pasciuti
"La concentrazione delle cure ospedaliere in grandi strutture specializzate" e anni di tagli alla spesa hanno causato "una sostanziale debolezza della rete territoriale", quella che avrebbe dovuto fare da argine all'ondata di malati che ha investito pronto soccorso e reparti durante la pandemia di Covid-19. Lo sottolinea il Rapporto 2020 sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti, evidenziando che tale politica "ha fortemente pesato sulla gestione dell'emergenza sanitaria" e "ha lasciato la popolazione senza protezioni adeguate". In particolare hanno pesato la riduzione di spesa pubblica, per personale, ospedali e strutture territoriali.
30/05/2020

L’Istat taglia la crescita: -5,4% nel primo trimestre

Il Sole 24 Ore, 30/05/2020
Davide Colombo
L’Istat ha corretto, come preannunciato ad aprile, le stime sul Pil del primo trimestre in quanto la quarantena generalizzata imposta su oltre il 48% delle attività produttive ha bloccato il flusso di una serie di dati, soprattutto nel settore dei servizi. La correzione effettuata è al ribasso di sei decimali e porta la variazione in negativo del Pil dal -4,7% al -5,3%, in termini congiunturali. Un allineamento che si traduce in una variazione acquista per l'anno pari a -3,5% rispetto a un tendenziale che ora segna -5,4% (contro il -4.8% di un mese fa). La nuova stima del conti economici trimestrali conferma in termini statistici la portata eccezionale della crisi.
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