Edicola

11/02/2021

La grande pandemia nascosta dell’Aids guadagna terreno a causa del Covid-19

Avvenire, 11/02/2021
Francesca Ghirardelli
Meno prevenzione, meno test eseguiti, meno casi intercettati, meno tempestività nelle cure. Così, all’ombra del Covid-19, crescono silenziosamente i contagi da Hiv. “La pandemia da Covid-19 sta avendo effetti di vasta portata. In molti Paesi, i servizi per l'Hiv sono stati interrotti e le catene di approvvigionamento di prodotti chiave sono state messe sotto pressione” ha dichiarato Winnie Byanyima, direttrice esecutiva di Unaids, il Programma delle Nazioni Unite per Hiv e Aids, in occasione della presentazione dell'ultimo report sulla lotta all'Aids. “In tutto il mondo, a meno persone viene diagnosticato l'Hiv e meno persone iniziano i trattamenti”.
10/02/2021

Dalla Ue più vaccini all’Italia Un portale unico per prenotare

Corriere della Sera , 10/02/2021
Lorenzo Salvia
“A breve” afferma il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, dovrebbero arrivare dall'Unione europea “novità positive”, che dovrebbero riguardare non solo un aumento delle forniture complessive di vaccini all'Unione europea, ma anche una rimodulazione delle quote nazionali, con un quantitativo di dosi più consistente per l’Italia rispetto a quella prevista finora o, almeno, un anticipo sui tempi delle consegne. Inoltre, per accelerare i tempi della campagna vaccinale, il prossimo governo potrebbe mettere in campo altri interventi: una piattaforma digitale unica per le prenotazioni, un call center, somministrazioni 24 ore su 24.
10/02/2021

Il governo chiede una regia unica. Ma la Lombardia è di nuovo un caso

Il Sole 24 Ore , 10/02/2021
Sara Monaci
Il ministero della Salute ammonisce le Regioni: le iniziative sui vaccini devono essere sostanzialmente coordinate con il governo, all'internodi un'unica regia. “Il piano vaccini ha valenza nazionale” sottolinea il ministero, ricordando che “ogni atto delle singole Regioni diretto a intervenire sulla materia può essere valutato dal ministro della Salute in ragione della necessità di azioni coordinate e omogenee su tutto il territorio nazionale”. Diverse Regioni, però si stanno già muovendo autonomamente: il Veneto sta contattando le aziende per approvvigionarsi di ulteriori dosi; in Toscana da domani inizia la vaccinazione con AstraZeneca, in anticipo rispetto al programma iniziale; la Lombardia va avanti con il piano Bertolaso.
09/02/2021

Il Covid taglia le altre cure: saltata una diagnosi su dieci

Il Sole 24 Ore , 09/02/2021
Marzio Bartoloni, Barbara Gobbi
Nei primi dieci mesi del 2020 sono saltate una diagnosi su dieci, un terzo delle viste specialistiche e un quarto delle richieste di esami diagnostici. Il lockdown prima e la paura di contagiarsi poi hanno indotto milioni di italiani a rimandare cure e prevenzione, rischiando di dover fare i conti, nei prossimi mesi, con malattie aggravate o diagnosi tardive. Il quadro emerge da un’indagine Iqvia che, con cadenza trimestrale, monitorerà l’impatto della pandemia sulla sanità.
09/02/2021

Magrini: «Vaccineremo dieci milioni di italiani al mese»

Corriere della Sera , 09/02/2021
Margherita De Bac
“Da Pasqua in avanti potremmo essere in grado di vaccinare io milioni di cittadini e più al mese”. lo afferma Nicola Magrini, direttore dell’Aifa, che spiega: “Sono state indicate per ora delle chiare priorità in due percorsi paralleli: per gli anziani e le persone a rischio il vaccino Rna, per i lavoratori quello di AstraZeneca. La categoria che esprime il maggior numero di contagi è tra 20 e 54 anni perché sono persone che si muovono, lavorano, hanno vita sociale e quindi corrono maggiormente il pericolo di prendere l'infezione. Cominciamo quindi dai più esposti, forze dell'ordine e insegnanti, con un vaccino come quello AstraZeneca, che ha dimostrato buona efficacia e si potrebbe aumentarla con una seconda dose a 12 settimane. Ci aspettiamo inoltre che tra qualche settimana arriveranno ulteriori dati dallo studio americano”.
08/02/2021

Draghi prova ad accelerare per giurare venerdì Ma resta il rebus ministri

La Stampa , 08/02/2021
Francesco Giugnetti
Proseguono oggi e domani le consultazioni del presidente incaricato Mario Draghi che, già mercoledì sera, potrebbe salire al Quirinale per riferire al Capo dello Stato. Sembrerebbe che Draghi non abbia intenzione di contrattare con i partiti, per rispettare il mandato ricevuto dal Presidente Sergio Mattarella, che ha chiarito quali siano l'urgenza e la gravità della crisi. Si ipotizza che il governo potrebbe giurare già venerdì, per affrontare il primo decreto di ordine sanitario il giorno dopo o al massimo domenica: lunedì 15, infatti, scadono una serie di misure deliberate a inizio d'anno e sarà indispensabile un nuovo decreto predisposto dal futuro ministro della Salute.
07/02/2021

Speranza firma l’ok agli anticorpi monoclonali

Il Sole 24 Ore , 07/02/2021
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il decreto che autorizza la distribuzione degli anticorpi monoclonali in via straordinaria, sulla base delle indicazioni dell'Aifa e del parere del Consiglio Superiore di Sanità. Potranno essere utilizzati sui soggetti non ospedalizzati che, pur con malattia lieve-moderata, risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid. “Una possibilità in più per contrastare il Covid”, ha commentato il ministro.
06/02/2021

Cts: "Variante, rischio 400mila casi al giorno"

Il Fatto Quotidiano , 06/02/2021
Alessandro Mantovani
Preoccupa la rapidità con cui si diffonde la variante inglese del coronavirus. come si legge nel rapporto del Comitato tecnico scientifico, "partendo dall'1% di prevalenza" ipotizzato oggi per questa variante (è dell'1,4% in Francia secondo Io studio più accreditato) e da "una trasmissibilità del 50% superiore" al ceppo più diffuso (secondo le stime elaborate nel Regno Unito), "l'epidemia potrebbe avere un picco di prevalenza nei prossimi 3 mesi di 400.000 nuove infezioni al giorno".
05/02/2021

Sulla ripresa nel 2021 la prima sfida: per l’Authority dei conti Pil solo a 4,3%

Il Sole 24 Ore , 05/02/2021
Gianni Trovati
La Nota congiunturale di bilancio dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) esamina le prospettive italiane di breve e medio termine, ipotizzando per quest'anno una crescita del 4,3%, quasi due punti sotto alla previsione realizzata in autunno, mentre per il 2022 si prevede un +3,7% (circa un punto in più di quanto calcolato a ottobre). Una dinamica del genere, osserva l’Upb, non riuscirebbe a riportare l'economia italiana ai livelli pre-Covid: la crescita stimata per la fine del prossimo anno si fermerebbe a 1,4 punti sotto quella del 2019.
05/02/2021

Curigliano - Tumori, si guarisce molto di più: «Merito di cure e diagnosi precoci»

La Stampa, 05/02/2021
Adriana Bazzi
Secondo il Libro Bianco dell'Associazione italiana degli oncologi medici (Aiom) sulle cure del cancro in Italia, oggi un paziente su quattro può considerarsi guarito: si tratta, complessivamente, di 3,6 milioni di italiani in vita dopo una diagnosi di tumore. La sopravvivenza sarebbe aumentata del 37% negli ultimi dieci anni. “Per converso, sono diminuite, negli ultimi cinque anni, le morti per tumore in Europa e in Italia. Negli uomini più che nelle donne” commenta Giuseppe Curigliano, direttore della Divisione nuovi farmaci all'Istituto europeo di Oncologia (leo). “Questo calo impressionante di mortalità si è registrato per tutte le neoplasie, a eccezione di quella del pancreas. Per gli uomini ha giocato molto l'eliminazione del fumo di sigaretta. Poi il perfezionamento delle tecniche diagnostiche che permettono di identificare tumori allo stadio iniziale. E, infine, le terapie”.
04/02/2021

Il nuovo piano vaccini: da subito anche scuole, trasporti e polizia

Il Sole 24 Ore , 04/02/2021
Marzio Bartoloni
Rimodulato il piano delle vaccinazioni anti-Covid, alla luce della disponibilità delle dosi AstraZeneca che arriveranno dalla prossima settimana. Il vaccino AstraZeneca sarà somministrato a persone con più di 55 anni che lavorano nelle scuole, nelle università, nelle forze armate e di polizia, a coloro che vivono nelle carceri, nei luoghi di comunità civili o religiosi, e al personale che opera in altri servizi essenziali come i trasporti o le poste. Si tratta di un primo anticipo della cosiddetta fase 3, quella relativa alle categorie di lavoratori più esposte al Covid.
04/02/2021

Via libera dell’Aifa all’uso degli anticorpi monoclonali in Italia

Il Sole 24 Ore , 04/02/2021
Francesca Cerati
L'Aifa ha dato via libera all’impiego degli anticorpi monoclonali nella terapia dei malati di Covid-19. Le linee guida di utilizzo, stilate dopo un colloquio con le aziende, sono analoghe a quelle adottate in Canada. Gli anticorpi monoclonali sono autorizzati anche in Israele, Ungheria e Stati Uniti. Finora l'impiego di tali farmaci è stato più lento del previsto perché vanno somministrati per infusione sotto la supervisione di un operatore sanitario. Ma, poiché sono autorizzati solo per il trattamento di pazienti con malattia da lieve a moderata, è difficile che i malati ai quali sono destinati siano ricoverati in ospedale. Per favorire la diffusione del medicinale, le aziende produttrici stanno cercando di ridurre il tempo di infusione (da un'ora a 16 minuti) e testando la via intramuscolare.
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