Edicola

16/07/2019

Sofisticato eppure vulnerabile il referto digitale adesso è a rischio malware

La Stampa , 16/07/2019
N. Pan.
La rivista “Science”, in un articolo sugli attacchi cibernetici alle strumentazioni mediche, sollecita  “l'impegno attivo di esperti medici, tecnici, legali e di etica” per garantire la sicurezza dei referti digitali. Tutte le immagini mediche sono generate in formato digitale e la loro interpretazione si basa sempre più sull'uso di algoritmi in grado di eseguire una serie di post-elaborazioni, ma anche di fornire prestazioni diagnostiche iper-complesse. Le minacce evidenziate dai medici e dai giuristi della Harvard University e del Massachusetts Institute of Technology di Boston riguardano in particolare i «malware», programmi-pirata con cui è possibile introdurre minimi cambiamenti nei dati digitali prima che vengano inviati ai sistemi di post-elaborazione. Le reti aziendali, che gestiscono i dati dei pazienti, devono quindi essere blindatissime, perché il responso degli algoritmi ha un risvolto economico di miliardi di dollari e influenza - e influenzerà sempre di più - le decisioni sui trattamenti di milioni di pazienti. 
15/07/2019

Malati in vacanza, così funziona l’assistenza gratuita in Europa

Il Fatto Quotidiano , 15/07/2019
Patrizia De Rubertis
Se si va in vacanza in Europa conviene ricordarsi di mettere in valigia la Tessera europea di assicurazione malattia (Team): si tratta del retro della tessera sanitaria che normalmente usiamo per detrarre le spese mediche nella dichiarazione dei redditi. Questa card dà diritto all'assistenza sanitaria pubblica durante i soggiorni temporanei nei 28 Paesi dell'Unione Europea, in Islanda, in Liechtenstein, in Norvegia e in Svizzera alle stesse condizioni e allo stesso costo praticati agli assistiti del Paese in cui ci si trova. In questo modo viene assicurato a tutti gli europei di godere dell'accesso alle cure nelle strutture pubbliche, dagli ambulatori ai pronto soccorso. Le prestazioni alle quali dà diritto la Team dipendono dal sistema sanitario del Paese dove si è in vacanza.
15/07/2019

La ministra Grillo: "Bandire dai menù di ospedali e scuole il cibo spazzatura"

, 15/07/2019
La Stampa
Bandire dai menù di ospedali e scuole il cibo spazzatura è il nuovo obiettivo dichiarato dal ministro della Salute Giulia Grillo, che ha inviato a tutti gli assessori regionali alla Sanità la nota ‘Azioni per favorire la sana alimentazione in ambiente scolastico e ospedaliero’. Il ministro spiega: “Quindici anni fa abbiamo costretto i fumatori a uscire fuori dagli edifici pubblici, dobbiamo adesso impedire negli edifici pubblici il consumo di alimenti che fanno male. Non solo è possibile, è doveroso, perché i cattivi stili di vita sono un costo che si ripercuote su tutto il Servizio sanitario nazionale in termini di malattie e cure da erogare”. 
15/07/2019

Tria: la crescita è soddisfacente. Ma Bankitalia riduce le stime sul Pil

Corriere della Sera , 15/07/2019
Fabrizio Massaro
II ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nel suo intervento all'assemblea dei 100 anni dell'Associazione bancaria italiana (Abi) conferma allo 0,2% le stime sul Pil (all’1, 2% la crescita nominale) e parla di “andamento nel complesso soddisfacente”. Tria sottolinea anche come “senza tagliare alcuna spesa programmata con l'assestamento di bilancio del 2019” il governo abbia “rafforzato la credibilità nazionale e la fiducia del Paese”. Meno ottimista il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, secondo cui “l'attività economica ristagna”. Bankitalia ha aggiornato le sue previsioni nell’ultimo Bollettino economico con un Pil allo 0,1% per quest’anno (era +0,3% lo scorso giugno), allo 0,8% per il 2020 e all’1% per il 2021.
12/07/2019

Tria: "Pronti all’intesa con Francia e Spagna per cambiare le regole Ue sui conti"

La Stampa, 12/07/2019
Marco Bresolin
“Le priorità in Europa sono cambiate: in ottobre c'era chi sosteneva che si era in piena crescita e quindi serviva una politica fiscale restrittiva per prepararsi al futuro. Adesso il focus del dibattito è la crescita, il tono della discussione è diverso. C'è una convergenza sul fatto che bisogna rilanciare i grandi programmi europei di investimento. Fino all'anno scorso questo dibattito era molto difficile. Certo, anche oggi una parte dell'Europa non è d'accordo, ma l'Italia non è isolata. In questo contesto sarà possibile rilanciare il dibattito sul Fiscal Compact. Dobbiamo discutere su come cambiare queste regole”. Lo afferma il ministro dell’Economia Giovanni Tria, fiducioso che ci siano finalmente i presupposti per cambiare le regole economiche dell’Unione europea.
12/07/2019

Dalle infrastrutture alla salute su nessuna materia c’è intesa

Il Messaggero, 12/07/2019
Le autonomie regionali in sanità determinano un alto rischio di frammentazione. Veneto e Lombardia vogliono avere mano libera in materia di accesso alle scuole di specializzazione e poter stipulare specifici accordi con le università del territorio regionale. Il Veneto, inoltre, chiede anche di redigere contratti a tempo determinato di specializzazione per medici, alternativi al percorso delle scuole di specializzazione. Secondo le associazioni dei medici questo rischierebbe di frammentare ulteriormente il sistema sanitario.
12/07/2019

La Cybercondria è il disturbo dell’era digitale. Se scambi internet per medico, allora sei malato grave

Libero, 12/07/2019
Fabrizio Barbuto
Sono oltre 16 milioni gli italiani che cercano sul web i sintomi dei loro malesseri e che, senza alcuno scetticismo, si affidano alle diagnosi della rete. Un'emicrania passeggera finisce così per destare i sospetti di un cancro in fase di metastasi. Queste persone dovrebbero rendersi conto che la loro malattia non è quella rilevata a seguito delle indagini effettuate on line, bensì un disturbo chiamato "cybercondria", che affligge il 5% della popolazione mondiale. II soggetto affetto da cybercondria sviluppa un'esigenza compulsiva di interpellare il web per avere risposte al più trascurabile fastidio, arrivando ad assegnare al pc il ruolo del medico.
11/07/2019

La Commissione Ue: Italia ultima per crescita

La Repubblica, 11/07/2019
Alberto D’Argenio
L'Italia resta fanalino di coda in Europa, il Paese che cresce meno di tutti. Lo certifica la Commissione europea nelle sue previsioni economiche d'estate. Quest'anno il Pil crescerà appena dello 0,1%. Il prossimo, se le cose andranno al meglio, ci sarà una moderata ripresa con lo 0,7%. Uno scarto rispetto alla media della zona euro dell'1,1% nel 2019 e dello 0,7% nel 2020. Il commissario Ue Pierre Moscovici ribadisce che “servono riforme per aumentare la crescita potenziale lavorando su produttività e competitività”. Due, secondo l’esecutivo comunitario, i fattori che hanno contribuito ad evitare la procedura di infrazione: “Di recente si sono allentante le tensioni sullo spread grazie alle aspettative di una politica monetaria accomodante e alla correzione di bilancio adottata dal governo italiano”.
11/07/2019

La ministra Grillo avvia l’Osservatorio sulle liste d’attesa

Il Fatto Quotidiano, 11/07/2019
Si è tenuta ieri, presso il ministero della Salute, la prima riunione dell’Osservatorio sulle liste d’attesa. “Siamo qui non solo per attivare un osservatorio operativo che possa concretamente vigilare sull'efficienza delle liste d'attesa, ma per lavorare insieme affinché sia restituito ai cittadini un diritto a lungo negato: quello dei tempi certi per le cure e per le diagnosi nella sanità pubblica” ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo. “Tutte le risposte che questo gruppo di lavoro riuscirà a trovare, saranno risposte date ai cittadini che negli anni hanno perso fiducia e ai tanti che hanno smesso di curarsi".
11/07/2019

Ospedale, farmacia aperta solo due ore: sale la protesta

Il Resto del Carlino, Ancona, 11/07/2019
La farmacia territoriale all'interno dell'ospedale di Fabriano è aperta soltanto due ore al giorno per le forniture di medicinali gratuiti o esenti da ticket destinati a soggetti affetti da patologie croniche o particolarmente gravi, che devono seguire terapie specifiche. “Il servizio – denuncia il comitato per la tutela del nosocomio cittadino - è aperto al pubblico appena dalle 12 alle 14 e, visto l'esiguo lasso di tempo, a malapena è in grado di fornire il materiale necessario alle persone che ne hanno urgente bisogno”.
10/07/2019

Italia, spesa in declino per la sanità pubblica. Meno 500 dollari a testa

La Stampa, 10/07/2019
Paolo Russo
Secondo gli ultimi dati Ocse la spesa sanitaria pubblica italiana è sempre più distante dai livelli garantiti negli altri Paesi avanzati. Stato e Regioni, a parità di potere di acquisto, investono per ogni cittadino italiano circa 500 dollari in meno della media Ocse, 2.545 dollari contro 3.038. Di contro, cresce la spesa pro capite «out of pocket» (quella non mediata da fondi o assicurazioni), che tocca quota 791 dollari, a fronte di una media pari a 716 dollari nei Paesi più avanzati.
10/07/2019

Farmaci a domicilio per gli anziani, scatta il servizio per aiutare chi è solo

Il Messaggero, Umbria, 10/07/2019
Riccardo Gasperini
Parte a Perugia il servizio di consegna a domicilio dei farmaci rivolto ad anziani e categorie protette, cioè a tutti i cittadini impossibilitati ad andare personalmente in farmacia. A renderlo possibile la stretta sinergia fra Comune, Federfarma Perugia, Afas e Federazione dei medici di medicina generale.
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