Edicola

14/07/2021

Ok Ue al piano italiano Draghi: spendere bene e approvare le riforme

Il Sole 24 Ore , 14/07/2021
Giorgio Santilli
Approvato definitivamente dalla Ue il piano di rilancio economico dell'Italia (Pnrr), del valore di oltre 190 miliardi di euro tra sussidi e prestiti. La prima tranche del finanziamento è attesa tra fine luglio e inizio agosto. “Il per corso del NextGenerationEU è tutt'altro che concluso perché durerà fino al 2026 e ogni anno ci sarà un esame della Commissione europea per verificare il rispetto degli obiettivi del piano nazionale: i bonifici di Bruxelles arriveranno solo se si raggiungono gli obiettivi nei tempi previsti dal calendario” spiega il commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni. Oltre al progetto italiano, sono stati approvati ieri anche i piani di Germania, Francia, Spagna, Austria, Belgio, Danimarca, Lettonia, Grecia, Lussemburgo, Portogallo e Slovacchia.
14/07/2021

Brusaferro - "La svolta di Parigi? Libertà solo con i vaccini due mesi per immunizzare chi va a scuola"

Corriere della Sera, 14/07/2021
Margherita De Bac
“Sappiamo che per contrastare la circolazione del virus anche con la variante Delta la risposta più efficace è vaccinarci con il ciclo completo” afferma il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e portavoce del Cts Silvio Brusaferro. “Più persone si vaccinano, più abbiamo la possibilità di controllare la diffusione dei contagi e di limitare l'impatto sanitario dal punto di vista dei decessi e dei ricoveri in terapia intensiva. Vaccinarci è l'obiettivo del Paese, dobbiamo essere consapevoli che è la chiave per difenderci”.
13/07/2021

Via libera definitivo al Recovery. I primi 25 miliardi tra luglio e agosto

La Repubblica – 13 luglio 2021, 13/07/2021
Il Pnrr italiano, insieme a quello dei Paesi che hanno già ricevuto l’approvazione della Commissione, riceverà il via libera definitivo dall'Ecofin (il consiglio dei ministri economici) e le casse del Tesoro riceveranno quasi 25 miliardi tra fine luglio e i primi di agosto. Si tratta della prima tappa di un percorso che si concluderà nel 2026. Periodicamente la Commissione effettuerà la verifica dello stato di avanzamento degli impegni assunti nel NextGenerationEu.

13/07/2021

Cinque regioni a rischio zona gialla ma Il governo vuole evitare chiusure

La Stampa – 13 luglio 2021, 13/07/2021
Niccolò Carratelli
Alcune regioni potrebbero tornare a breve in zona gialla, se non vengono cambiati i parametri da cui dipende l’assegnazione dei colori. Le Regioni auspicano una modifica che faccia pesare meno il numero dei contagi e più quello dei ricoveri in ospedale, visto che il primo presumibilmente aumenterà nelle prossime settimane a causa della variante Delta, mentre il secondo dovrebbe restare stabile grazie al progressivo ampliamento della platea dei vaccinati. Al momento, però, a stabilire il destino delle Regioni è soprattutto l'incidenza dei casi settimanali: se si superano i 50 contagi ogni 100mila abitanti si va in zona gialla. A rischio sono Abruzzo, Marche, Sicilia e Veneto.

06/07/2021

Brusaferro - Londra riapre tutto «Ma qui in Italia serve prudenza»

Corriere della Sera – 6 luglio 2021, 06/07/2021
Margherita De Bac
Per tenere sotto controllo la diffusione della variante Delta del coronavirus “contiamo molto sul nostro sistema di monitoraggio, che copre tutte le Regioni e garantisce dati attendibili” afferma il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro. Tale sistema “è basato su due pilastri. Il sequenziamento quotidiano da parte delle Regioni su campioni casuali e categorie particolari, esempio persone che si infettano una seconda volta o contraggono l'infezione anche se vaccinate. Questi dati confluiscono nel bollettino quindicinale. L'altro pilastro sono le indagini flash su un campione rappresentativo della popolazione. Nell'ultima fotografia la variante Delta risultava in crescita. È un sistema costruito per cercare le varianti ritenute preoccupanti e quelle che potenzialmente lo possono diventare. L'Italia sta ulteriormente rafforzando l'attività di sequenziamento”.

06/07/2021

Malattie rare, le cure per 2 milioni di italiani provano la svolta

Il Sole 24 Ore – 6 luglio 2021, 06/07/2021
Marzio Bartoloni
Il Parlamento dovrebbe approvare, entro l’estate, una legge che assicuri a livello nazionale l'uniformità dell'erogazione delle prestazioni e dei medicinali, inclusi i cosiddetti farmaci «orfani», destinati alla cura di malattie talmente rare da non consentire la realizzazione, da parte delle aziende farmaceutiche, del recupero dei costi sostenuti per il loro sviluppo. Il governo, inoltre, potrebbe presto licenziare il nuovo Piano nazionale per le malattie rare 2021-2023, con linee di indirizzo e una spinta al potenziamento delle reti regionali.

05/07/2021

Venti milioni di immunizzati Ma Speranza tira il freno: «La sfida non è ancora vinta»

Il Giornale – 5 luglio 2021, 05/07/2021
Patricia Tagliaferri
“Avevamo quasi 30mila persone in ospedale e ora ne abbiamo meno di 1500. Avevamo oltre tremila persone in terapia intensiva e ore ne abbiamo circa 200. È una situazione notevolmente cambiata in positivo”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, commenta gli effetti della vaccinazione sull’andamento della pandemia. Ma, ammonisce il ministro, “non dobbiamo considerare vinta questa sfida, abbiamo bisogno di procedere sul terreno della gradualità e dell'attenzione anche perché ci sono varianti preoccupanti. Guardiamo i dati della Gran Bretagna. La partita non è assolutamente vinta, è tutta da giocare”.

04/07/2021

Ragazzi da immunizzare ma i genitori frenano i pediatri: “Sbagliato rinviare”

La Repubblica – 4 luglio 2021, 04/07/2021
Alessandra Ziniti
Tra i ragazzi con meno di 16 anni si registra una scarsa adesione alla vaccinazione anti-Covid, a causa della riluttanza dei genitori. “Nella grandissima maggioranza sono padri e madri regolarmente vaccinati che però per i loro figli più piccoli hanno mille dubbi e preferiscono aspettare il rientro dalle vacanze” spiega la presidente della Società italiana di pediatria Annamaria Staiano. “Capiscono che per la ripresa della scuola è importante che gli studenti siano vaccinati ma rimandano, magari programmano l'appuntamento per fine agosto, primi di settembre. E sbagliano. Innanzitutto perché è dimostrato come per la variante Delta sia fondamentale essere del tutto vaccinati - e se non si comincia ora non ci sono i tempi - e poi perché comunque c'è ancora una grossa fetta di popolazione adulta non immunizzata e questi ragazzini possono tramutarsi in un formidabile serbatoio di contagi”.

03/07/2021

Galli - "Niente drammi quest’autunno, ora posso dirlo"

Il Fatto Quotidiano – 3 luglio 2021, 03/07/2021
Giampiero Calapà
“Col tasso di vaccinazione raggiunto adesso la situazione è tale e sarà tale da non poter riprodurre quanto abbiamo visto e vissuto un anno fa” afferma il direttore delle Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano Massimo Galli, che però avverte: “con la variante Delta in ballo e questa sua straordinaria capacità di diffusione, chi non si vaccina non può pensare di rimanere tranquillo perché si sarà raggiunta l'immunità di gregge o quasi. L'idea di mandare avanti gli altri, insomma, può rivelarsi assai sciocca”.
02/07/2021

Per l’Ema vaccini efficaci anche contro la Delta

Il Sole 24 Ore - 2 luglio 2021, 02/07/2021
I contagi di Sars-Cov-2 aumentano per la diffusione della variante Delta, più contagiosa del 90% rispetto al ceppo originario di Wuhan. Ma, afferma l'Ema, «sembra che i quattro vaccini autorizzati nell'Unione europea (AstraZeneca, Johnson & Johnson, Pfizer e Moderna, Ndr) proteggano contro tutte le varianti. I primi dati suggeriscono che due dosi di vaccino proteggono contro la variante Delta e che gli anticorpi derivanti dai vaccini approvati neutralizzano la variante»

02/07/2021

Il «long-Covid» è una malattia. Affetto uno su 4

Corriere della Sera - 2 luglio 2021, 02/07/2021
Colpisce un quarto dei contagiati dal coronavirus e può durare mesi o, come è stato riscontrato, addirittura per oltre un anno. Si tratta del 'Long Covid', che si manifesta con una grande varietà di sintomi: dalla stanchezza cronica, a mal di testa, fiato corto, perdita di gusto e olfatto, fino a problemi specifici che possono colpire alcuni organi. L'Istituto Superiore di Sanità ha diramato le linee guida per gestire questa nuova malattia.

01/07/2021

Le «Farmacie Amiche delle persone con demenza»

Corriere Salute - 1° luglio 2021, 01/07/2021
«Farmacie Amiche delle Persone con Demenza» è un progetto nato dalla collaborazione tra Federazione Alzheimer Italia e Federfarma con l'obiettivo di fornire alle farmacie consigli utili e indicazioni pratiche per diventare «Amiche delle Persone con Demenza». Nell'area riservata del sito federfarma.it, i farmacisti potranno consultare il vademecum «Farmacia Amica della Demenza», che contiene informazioni e dati sulla patologia, consigli per rapportarsi a una persona con demenza quando entra in farmacia.
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