Edicola

14/02/2019

Io scommetto sugli organoidi

La Repubblica, 14/02/2019
Giuliano Aluffi
Lo scienziato biomolecolare Giuseppe Testa racconta come sarà la medicina del futuro. “I farmaci con cui ci cureremo saranno stati sperimentati, in vitro, sulle nostre stesse cellule organizzate in strutture che ben rappresentano i nostri organi”. E saranno quindi più efficaci perché calibrati sulle reali risposte fisiologiche del singolo. “Di recente si è dimostrato che si possono costruire in laboratorio organoidi così complessi da permettere di studiare in vitro anche le interazioni tra le cellule tumorali e quelle del sistema immunitario - spiega Testa - così si può potenziare in modo notevole l'immunoterapia anticancro, studiando al di fuori del corpo del paziente il modo in cui il tumore reagisce a vari tipi di immunoterapia”.
14/02/2019

Aids, il vaccino è Made in Italy

Avvenire, 14/02/2019
Giovanna Sciacchitano
Si chiama Tat e abbatte nei pazienti in terapia antiretrovirale il 90% il "serbatoio di virus latente", cioè quello che resiste alla cura. La scoperta è avvenuta nei laboratori dell'Istituto superiore di sanità sotto la guida di Barbara Ensoli, direttore del Centro nazionale per la ricerca su Hiv/Aids. “Siamo in fase avanzata: abbiamo già condotto due fasi 2 sull'uomo, in Italia e in Sudafrica, con sottotipi diversi, ottenendo gli stessi risultati eccellenti – spiega Ensoli - quindi siamo fiduciosi perché questo vaccino è utile per i pazienti che arrivano tardi alla terapia e che altrimenti non ce la farebbero. Ma anche per i bambini che sono malati da sempre e per i quali la terapia ha un impatto sulla crescita. Ci sono, infatti, forti possibilità che il paziente vaccinato controlli il virus. Su questo aspetto faremo dei trial, per i quali ci vorranno almeno sei mesi. Considerando lo stanziamento dei fondi e le varie tappe possiamo pensare che fra non meno di due o tre anni ci possa essere il vaccino. Del resto, ci stiamo lavorando dal 1995. Naturalmente siamo sempre nel campo della ricerca e quindi non ci sono certezze, ma questi dati confortanti sono i primi al mondo. Nessuno è riuscito a raggiungere un traguardo simile, che apre strade importanti”.
14/02/2019

Sos Italia, servono medici subito

Avvenire, 14/02/2019
Viviana Daloiso
Sono sempre più numerosi gli ospedali che adottano “strategie creative” per sopravvivere alla carenza cronica di medici. Dai contratti con i liberi professionisti a quelli con i pensionati, fino al lavoro in affitto offerto dalle agenzie interinali. Queste dilaganti soluzioni "tampone" sono specchietti per le allodole piuttosto che reali manovre risolutive, sostengono i sindacati dei medici (Anaao Assomed) e rischiano inevitabilmente di “ricadere in problemi giuridici con responsabilità su più livelli, ma soprattutto senza offrire garanzie per un'effettiva copertura del rischio clinico in una struttura pubblica, anzi aggravandolo”.
13/02/2019

Interventi, il rischio arriva dopo un mese

Il Messaggero, 13/02/2019
Valentina Arcovio
Ogni anno sono 4,2 milioni le persone che muoiono dopo aver subito un intervento chirurgico. Le principali cause di morte sono le "complicanze postoperatorie", come sanguinamento e infezioni. I dati sono emersi da un'indagine pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dall'Università di Birmingham. In Italia non esiste un registro di morti per chirurgia. Ma dal monitoraggio del ministero della Salute emerge che, tra i 1918 eventi avversi potenzialmente evitabili segnalati tra il 2005 e il 2012, si sarebbero verificati 135 casi di “morte o grave danno imprevisto conseguente ad intervento chirurgico”. Nella maggior parte dei casi si tratta di infezioni del sito chirurgico che vengono acquisite in sala operatoria e derivano soprattutto da fonti esogene al paziente come per esempio contaminazione di strumenti, guanti, etc. Ma possono essere anche di natura endogena, quando i microorganismi che le causano sono, per esempio, presenti sulla cute o sulle mucose dei pazienti stessi.
13/02/2019

«Fondi ai no vax», docenti contro l’Ordine dei biologi

Corriere della Sera, 13/02/2019
Sara Bettoni
I professori del dipartimento di Biologia dell'Università di Pavia hanno deciso di boicottare gli esami di Stato per l'abilitazione a biologi del prossimo giugno, allineandosi a quanto già fatto a dicembre a Padova. “Gli episodi che ci lasciano perplessi sono molti - spiega il direttore di dipartimento Marco Biggiogera - dai 10mila euro di finanziamento a Corvelva (coordinamento veneto per la libertà di vaccinazione) per condurre analisi che gettano dubbi sui vaccini, ai convegni sulla stessa linea”.
13/02/2019

Il robot-pediatra che batte i medici trova la cura per malattie e infezioni

Corriere della Sera, 13/02/2019
Guido Santevecchi
Dal lavoro congiunto di ricercatori cinesi e americani è nato il pediatra dotato di intelligenza artificiale. L’algoritmo che permette di diagnosticare le malattie dei bambini è stato sviluppato partendo dalle cartelle cliniche di oltre 1,3 milioni di visite pediatriche effettuate nell'ospedale più grande di Canton. Il programma è stato messo a punto da una équipe dell'Università della California, diretta dal dottor Zhang Kang. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Nature Medicine. “È la prima volta che l'intelligenza artificiale riesce a imitare il ragionamento clinico di un medico per fare una diagnosi”, dice Zhang. Per creare il robot aiuto-pediatra è stata impiegata una rete neurale che apprende e rielabora i dati fomiti dai medici. Il robot ha avuto nei test percentuali di successo diagnostico elevatissime: 93% per la varicella, 94% per l'influenza, 97% per l'infezione mani-piedi-bocca e 93% per la meningite. I risultati sono in linea con quelli di un medico esperto e affidabile.
13/02/2019

L’altolà del Tesoro: addizionale Irpef, Irap e tassa sull’auto restano allo Stato

Il Messaggero, 13/02/2019
Andrea Bassi
Per il ministero dell’Economia  la tassa sull'auto, l'Irap, l'addizionale Irpef, il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi - ossia tutte le tasse che Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna vorrebbero controllare nell’ambito dell’autonomia differenziata - sono tributi erariali e, dunque, “di competenza statale esclusiva”. Inoltre, continua il ministero, “non si può prescindere da un'attenta valutazione della spesa sostenuta dalle amministrazioni statali per le funzioni trasferite, stante la necessità di procedere, a seguito del trasferimento delle stesse funzioni, ad una riduzione degli stanziamenti delle amministrazioni interessate in misura corrispondente alle maggiori entrate riconosciute alle Regioni”.
12/02/2019

Antibiotici, è allarme per i batteri resistenti

Il Sole 24 Ore, 12/02/2019
Ernesto Diffidenti
L'Italia è il paese europeo in cui è maggiormente diffuso il problema dell’antibioticoresistenza. Si stima che ogni anno vengano colpite senza scampo quasi 11mila persone con un danno economico, da qui al 2050, stimato in 13 miliardi. A livello mondiale si prevede che nei prossimi 30 anni l'antibioticoresistenza potrebbe causare in tutto il mondo 2,4 milioni di decessi con ripercussioni economiche più pesanti di quelle della crisi finanziaria del 2008-2009. A rendere particolarmente insidiosa la diffusione dei super batteri non è solo l’uso umano inappropriato, ma anche l’utilizzo smodato negli allevamenti: serve una prescrizione, ma spesso le regole vengono aggirate per favorire una rapida crescita degli animali.
12/02/2019

Adolescenti disperati cercano vaccini senza farsi scoprire da genitori No vax

Il Foglio, 12/02/2019
Daniele Ranieri
Negli Stati Uniti ragazzi cresciuti in famiglie no-vax cercano su internet informazioni per sapere come vaccinarsi senza il permesso dei genitori. Sono almeno 16 gli Stati che consentono di non vaccinare i figli per motivi “filosofici” e in alcuni di essi (es. Washington) la percentuale di non vaccinati supera il 10%, con rischi molto concreti che si sviluppi rapidamente un'epidemia  di morbillo. I figli sanno che internet è un posto dove si può trovare di tutto e dove è meglio non accordare fiducia a qualsivoglia teoria. I genitori non riescono invece a distinguere e comprendere  tra le notizie spazzatura e le notizie di fonti attendibili.
12/02/2019

Ecco l’accordo: su scuola e sanità l’Italia è divisa in due

Il Fatto Quotidiano, 12/02/2019
Lorenzo Giarelli
Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna stanno concludendo le trattative con il governo per ottenere le autonomie differenziate. In linea generale funziona così: per ogni competenza, lo Stato cede anche i fondi corrispondenti. "Le modalità per l'attribuzione delle risorse finanziarie - si legge nelle bozze - sono determinate a) in termini di spesa sostenuta dallo Stato nella Regione; b) fabbisogni standard, che entro cinque anni dovranno diventare il parametro di riferimento". Questi fabbisogni saranno tarati "in relazione alla popolazione residente e al gettito dei tributi maturati sul territorio regionale in rapporto ai rispettivi valori nazionali". Tradotto: più alto è il gettito, più soldi potranno tenersi le Regioni, col rischio di creare scompensi nella distribuzione delle risorse a livello nazionale.
11/02/2019

Liberalizzazione occhio al conto dei costi nascosti

La Repubblica Affari & Finanza, 11/02/2019
La liberalizzazione della cannabis è un argomento molto spinoso: per valutarne pro e contro “molto spesso – osserva l’articolo -  si segue la scorciatoia economicistica del misurare i benefici immediati per le casse dello Stato: maggiori introiti da IVA e accise sul consumo, minori spese per l'azione di contrasto delle forze di Polizia e recupero all'economia perbene di strati di popolazione destinate viceversa ad entrare nel giro delle patrie galere”. Ma per gli effetti nel lungo periodo occorre considerare molte più variabili, inserite in un contesto dinamico: l’impatto risulta “potenzialmente enorme se usiamo come termini di confronto il costo per il sistema sanitario delle malattie causate dall'uso del tabacco. Nel caso della cannabis ai danni da ‘fumo’ bisognerebbe inoltre aggiungere i danni neurologici a lungo termine, il costo sociale della riduzione delle capacità cognitive in chi ne abusa in età adolescenziale e gli incidenti causati da stordimento o da comportamenti paranoici indotti su soggetti predisposti, come documentato dalla cronaca oltre che dalla letteratura clinica in argomento”.
10/02/2019

Spread e recessione segni premonitori di una nuova crisi

La Stampa, 10/02/2019
Carlo Cottarelli
Secondo l’economista Carlo Cottarelli l’aumento dello spread e l’entrata dell’Italia in recessione ‘Tecnica’ sono segnali negativi da non sottovalutare: “Guardando in avanti – spiega - la questione non è tanto se una manovra di aggiustamento sarebbe utile o no quest'anno (neppure le regole europee la richiedono). La questione è quella di abbandonare una politica economica velleitaria di aumenti della spesa pubblica non finanziati da adeguate coperture, di continui attacchi al funzionamento dei meccanismi concorrenziali (mettiamoci pure la chiusura domenicale dei negozi), di isolamento politico all'interno dell'Europa. La questione è quella di fare riforme, a partire da una vera semplificazione burocratica”.
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