Edicola

02/04/2022

Costa: «Il virus circola ancora, ma grazie ai vaccinati si torna alla normalità»

Corriere della Sera, 02/04/2022
Margherita De Bac
“Non c'è dubbio che i casi siano aumentati in modo rapido e forse inaspettato, adesso però sembrano essersi stabilizzati. La crescita dei contagi non ha avuto un corrispettivo negli ospedali, dove la pressione non si è sentita” afferma il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, che aggiunge: “Il 92% degli italiani è protetto dal vaccino e c'è chi ha preso l'infezione sviluppando l'immunità naturale. Probabilmente stiamo entrando finalmente neìla cosiddetta fase endemica, di convivenza col virus. Insomma esistono tutti i presupposti per dare una prospettiva di pieno ritorno alla normalità dopo due anni di regole e sacrifici”.
01/04/2022

Dietro l’emergenza un conto da 19 miliardi e 82 decreti

Il Sole 24 Ore, 01/04/2022
Mar.B.
Con il termine dello stato di emergenza si apre un delicato periodo di transizione con il progressivo abbandono delle restrizioni, anche se diversi strumenti emergenziali, di fatto, restano. Ad esempio il Comitato tecnico scientifico guidato dal generale Figliuolo viene smantellato e, al suo posto, viene costituita l’Unità per il completamento della campagna vaccinale. Una struttura che opererà all’interno di Palazzo Chigi guidata dal generale Tommaso Petroni - già a fianco di Figliuolo come responsabile della logistica nella campagna vaccinale - e agirà con gli stessi poteri attribuiti al commissario straordinario. Il Governo, invece, non potrà più ricorrere ai Dpcm: in questi due anni di pandemia ne sono stati emanati 82 per proclamare lockdown e chiusure saltando il passaggio parlamentare.
01/04/2022

Dalla nebbia mentale a problemi di cuore Long Covid. Incubo per un guarito su due

La Stampa, 01/04/2022
Paolo Russo
Carenze cognitive, difficoltà respiratorie, sindrome da stanchezza cronica, problemi cardiaci. Sono i più diffusi sintomi del Long Covid, che colpisce soprattutto le donne e chi ha sviluppato forme gravi di Covid-19, ma anche coloro che hanno avuto solo sintomi lievi. I disturbi possono durare anche oltre un anno dalla guarigione. Per quanto riguarda l’incidenza della nuova patologia, fino a pochi mesi fa si stimava che il Long Covid colpisse tra il 10 e il 30% dei guariti, ora nuovi studi parlano di una platea molto più vasta, superiore al 50%.
31/03/2022

Ma il pericolo non è alle spalle

La Stampa, 31/03/2022
Antonella Viola
“Non commettiamo l'errore di pensare che, poiché stampa e televisioni non si occupano più della pandemia, abbiamo chiuso la partita con il nuovo coronavirus. Purtroppo, non è così: la circolazione del virus non si è affatto arrestata e il futuro resta pieno di dubbi e preoccupazioni”. Lo afferma la virologa Antonella Viola, che sottolinea: “bisogna essere pronti a vaccinare ancora qualora fosse necessario, perché una nuova e imporrante ondata di contagi sarebbe ancora in grado di causare decessi e riempire gli ospedali. La valutazione circa l'opportunità di ricorrere a un secondo richiamo, nella popolazione più a rischio di Covid 19 severo, dovrà dunque essere basata su un rapporto rischi/benefici che dipenderà dal tipo di variante in arrivo”.
31/03/2022

La medicina non è femmina

Oggi, 31/03/2022
Silvio Garattini
La ricerca scientifica, dalla sperimentazione in vitro alla fase clinica, fino a quella di controllo, non tiene conto delle differenze tra organismo maschile e femminile. Il risultato è che i dosaggi dei farmaci sono calibrati sugli uomini, così come la valutazione dell’efficacia. “Questa penalizzazione – sottolinea il farmacologo Silvio Garattini - è ancora più evidente per quanto riguarda gli effetti tossici delle medicine. Uno studio negli Stati Uniti ha stabilito che, per ogni 1,3 milioni di effetti avversi nell’uomo, ve ne sono ben 2 milioni nelle donne. Ben 8 ritiri su 10 dal commercio per tossicità dipendono da fenomeni riscontrati nelle donne”.
29/03/2022

Covid, i contagi ancora in calo «Abbiamo raggiunto il plateau»

Corriere della Sera, 29/03/2022
Adriana Logroscino
Diminuisce il numero dei positivi al Covid-19, così come diminuiscono il tasso di positività e quello di occupazione dei posti letto negli ospedali. La curva dei contagi ha raggiunto il plateau e si appresta a scendere, ma ciò non significa che la pandemia sia finita. Anzi, come ha ricordato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “la sconfitta definitiva del Covid non è ancora conseguita, ma la solidarietà ha consentito una veloce produzione di vaccini il cui valore apprezziamo sempre di più, in particolare in queste settimane in cui aumenta la diffusione del contagio senza conseguenze gravi per la pressoché totalità di coloro che sono vaccinati”.
29/03/2022

Deficit 2022, ipotesi 5,9-6%. Debito in leggera discesa

Il Sole 24 Ore, 29/03/2022
Marco Rogari, Gianni Trovati
Nel Documento di economia e finanza l'obiettivo di deficit per quest'anno potrebbe salire fino al 6%, abbandonando il 5,6% fissato lo scorso ottobre dalla Nadef. Il ministero dell'Economia è al lavoro per individuare il punto di equilibrio fra l'esigenza di nuovi aiuti e quella di mantenere il processo di miglioramento dei conti dopo la flessione determinata dalla pandemia. Il quadro tendenziale, presumibilmente, si allontanerà dal +4,7% indicato l'autunno scorso fissando il PIL al di sotto del 3%.
28/03/2022

Ciciliano: «Utile non ridurre l’isolamento Dopo una settimana diminuisce il rischio di infettare gli altri»

Corriere della Sera, 28/03/2022
Margherita De Bac
“Abbreviare l'isolamento significherebbe avere in circolazione più persone positive capaci di contagiare gli altri, perché a cinque giorni dal contagio il virus ha una maggiore probabilità di essere ancora presente rispetto a sette giorni” spiega Fabio Ciciliano, componente del Comitato tecnico scientifico. “In altre parole, dopo una settimana diminuiscono le probabilità che un individuo possa trasmettere l'infezione. Quindi, alla luce di queste considerazioni, appare utile non cambiare la durata dell'isolamento, spesso confusa con la quarantena che riguarda il contatto stretto delle persone sane con un positivo. Con il nuovo decreto la quarantena lascia il passo all’auto-sorveglianza per tutti”.
27/03/2022

Aumentano i contagi bis i riluttanti alla terza dose rischiano il doppio

La Repubblica, 27/03/2022
Michele Bocci
Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, le persone non vaccinate contro il Covid-19 rischiano di reinfettarsi tre volte di più rispetto a chi ha ricevuto la somministrazione da meno di 120 giorni; chi ha fatto il vaccino da oltre quattro mesi ha un rischio quasi il doppio. Per questo gli esperti consigliano di fare la terza dose appena possibile, cioè trascorsi 120 giorni dalla seconda, aumentando così sensibilmente la protezione. Sono ancora molti coloro che non hanno ricevuto il booster, tra questi circa 1,5 milioni con più di 60 anni: persone che, se contagiate, rischiano di ammalarsi in forma severa.
26/03/2022

UE, accordo a metà sull’energia rinviato. Il tetto al prezzo del gas

La Stampa, 26/03/2022
Marco Bresolin
La questione dei prezzi dell’energia continua a dividere i Paesi europei, che dopo un serrato confronto hanno stilato un testo condiviso che accoglie le posizioni di tutti. Da una parte il fronte "interventista" dei mediterranei, sostenuti da alcuni Stati dell'Est, che vogliono regolamentare il mercato attraverso tetti al prezzo del gas e dell'elettricità. Dall'altro i sostenitori del libero mercato che invece continuano a resistere.
25/03/2022

Banche, la Bce avvia il ritiro delle facilitazioni per tamponare la crisi

Il Sole 24Ore, 25/03/2022
Isabella Batacchi
La Banca centrale europea ha definito il percorso - suddiviso in tre tappe: luglio 2022, giugno 2023, marzo 2024 - per smantellare le misure temporanee di allentamento dei requisiti sui collaterali introdotte nell'aprile 2020 per contrastare la pandemia e consentire alle banche di finanziarsi il più possibile presso l'Eurosistema, al fine di assicurare disponibilità di credito a famiglie e imprese durante la crisi.
25/03/2022

Vaccini, l’Aifa dice no alla quarta dose per gli over 70 "Più urgenti i booster"

La Repubblica , 25/03/2022
Michele Bocci
L’AIFA ritiene che sia ancora presto per estendere l'uso della quarta dose agli anziani, perché al momento non sono disponibili dati scientifici che ne sostengano la necessità. Piuttosto sarebbe urgente un nuovo impulso alla campagna vaccinale, incrementando le terze dosi. Le vaccinazioni - osserva l’AIFA - sono praticamente ferme. Non si fanno quasi più prime dosi, ed è comprensibile viste le alte coperture raggiunte, ma si riscontra uno stallo anche nella somministrazione delle dosi booster. Circa 400 mila over 80 e 440 mila settantenni non hanno ricevuto la terza dose; i sessantenni ancora senza booster sono invece circa 700 mila.
Visualizzazione risultati 13-24 (di 100)
 |<  <  1 2 3 4 5 6 7 8 9  >  >| 


Cerca

Inserisci il CAP o la località per trovare la farmacia più vicina.
Ricerca farmacia
oppure usa la ricerca avanzata .
Ricerca Farmaco
oppure usa la ricerca avanzata .
Cerchi o offri lavoro in una farmacia? Sulla bacheca cerco e offro di federfarma.it puoi trovare offerte di lavoro legate al mondo della farmacia.

Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
Cliccando su “Accetta tutti i cookie”, viene accettata la memorizzazione, sul dispositivo, dei cookie che servono a migliorare la navigazione del sito e analizzare l'utilizzo del sito.
Maggiori informazioni