Ssn, i cittadini chiedono il potenziamento di farmacie e strutture sanitarie di prossimità. I dati nello studio del Censis

21/07/2021 09:24:12
In che modo i cittadini immaginano il Servizio Sanitario del prossimo futuro? Questo è l’interrogativo al quale ha cercato di dare risposta uno studio del Censis, che ha indagato le attitudini di salute, i comportamenti e e le aspettative dei cittadini sulla sanità del futuro. Dai dati è emerso come l’89,6% vorrebbe strutture sanitarie di prossimità riconoscibili e di facile accesso per le cure primarie, l’83,5% vorrebbe un potenziamento delle farmacie come centri servizi, l’82,3% su interventi per patologie gravi, acute o croniche mentre il 73,1% chiede di promuovere un più intenso ricorso a digitale e telemedicina.
“I cittadini – ha spiegato Salvatore Butti, Presidente di Assosalute-Federchimica nel corso dell’evento istituzionale, intitolato “La sanità che vorrei: il valore dell’automedicazione responsabile” - chiedono una gestione sempre più territoriale e autonoma dei piccoli disturbi”. “Come Assosalute sono due gli aspetti su cui vogliamo concentrarci: supportare la collaborazione tra i medici di medicina generale e i farmacisti affinché “intercettino” questa domanda di salute dei cittadini e la supportino nel rispetto delle specifiche professionalità; promuovere e sviluppare azioni di informazione e di educazione al cittadino sui temi della salute affinché possano contribuire alla crescita della cultura sanitaria del nostro Paese e alla sostenibilità del nostro Sistema Sanitario”.
Un’occasione per ripensare la sanità del futuro, arriva anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Lo studio fotografa come per il 77,9% degli italiani i circa 20 miliardi di euro destinati alla salute dal PNRR rappresentino un’opportunità da non sprecare. Come utilizzerebbero i cittadini questo investimento? Le priorità emerse riguardano il potenziamento degli ospedali (55,1%), l’aumento del personale sanitario (53,9%) e di investimenti nella ricerca scientifica (51,7%), il potenziamento della sanità territoriale (51%) e l’ammodernamento di macchinari e tecnologie per diagnosi e cure (50,6%).
Per quel che riguarda l’automedicazione, secondo lo studio, sono oltre 46 milioni gli italiani che hanno sofferto di almeno un piccolo disturbo nell’ultimo anno, con alcuni malanni che hanno visto un forte aumento in questi mesi di pandemia: il 60,3% degli italiani ha sofferto di mal di schiena (+20,1% rispetto al 2017), il 49% di mal di testa (+23,1%), il 35,2% di mal di stomaco, reflusso gastro-esofageo, problemi digestivi (+19,5%).
Nell’anno dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, il ricorso ai medicinali di automedicazione è stato fondamentale tanto che il 65,4% degli italiani si è autogestito, ricorrendo a farmaci senza obbligo di ricetta che già conosceva: a farlo di più sono i giovani (77,8%), laureati (72,8%), occupati (71,6%). Per il 76,1% di questi l’automedicazione si è rivelata decisiva o importante per guarire e svolgere le attività a cui si avrebbe dovuto rinunciare.
Lo studio Censis evidenzia come l’approccio all’automedicazione sia responsabile: fatta 100 la quota di italiani che si sono autogestiti, il 77,4% si è rivolto anche al medico o al farmacista.
 
Rossella Gemma

Notizie correlate

02/08/2021

Vaccini Covid-19, 8 italiani su 10 scelgono fonti scientifiche. Per 81% il farmacista come punto di riferimento per la scelta dell’antinfluenzale

Circa 8 italiani su 10 cercano maggiori informazioni sui vaccini. È quanto emerge, da 'Termometro Influenza', l'indagine condotta da SWG su un campione di 2523 cittadini maggiorenni e presentata in occasione di un evento online. Obiettivo della...
27/07/2021

Crisi economica, Petrosillo: “Farmacia tassello essenziale della ripresa della crescita”

Il presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi ha recentemente dichiarato che l’Italia è tra i Paesi dell’UE che stanno meglio reagendo alla crisi sul piano economico e siamo soddisfatti di vedere che questo vale anche per il settore delle farmacie. Da aprile, si sta registrando una crescita del mercato...
07/06/2021

Farmacie Amiche delle Persone con Demenza: al via la collaborazione tra Federazione Alzheimer Italia e Federfarma

Prende il via il progetto “Farmacie Amiche delle Persone con Demenza” nato dalla collaborazione tra Federazione Alzheimer Italia e Federfarma con l’obiettivo di fornire alle farmacie consigli utili e indicazioni pratiche per diventare “Amiche delle Persone con Demenza”. L’iniziativa si lega al più ampio progetto “Comunità Amiche delle Persone con Demenza” che Federazione Alzheimer promuove dal 2016 per combattere i pregiudizi e le discriminazioni che fanno della demenza una delle sindromi più temute e incomprese dei nostri tempi...
29/04/2021

‘La Farmacia italiana’, online la nuova edizione. Cossolo: “Utile per comunicare e valorizzare potenzialità delle farmacie”

È disponibile sul sito di Federfarma la nuova edizione 2020/2021 de “La Farmacia Italiana”, una pubblicazione che raccoglie tutti i “numeri” della farmacia e che, attraverso l’uso di elementi grafici, punta ad agevolarne la lettura anche ai non addetti ai lavori. Quest’anno il volume si arricchisce di una nuova sezione con «dati e...
23/04/2021

Il diritto alla felicità. Un film dedicato a Unicef

Una storia di amicizia sincera tra due generazioni, culture ed esperienze diverse che oltrepassa i confini della vita. Questo il soggetto del film “Il diritto alla Felicità”, prodotto da Imago Film con il patrocinio di Federfarma e il supporto non condizionato di Sanofi. I protagonisti sono Libero, un appassionato venditore di libri usati interpretato da Remo Girone, ed Essien, un ragazzino immigrato in Italia da pochi anni...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni