Carenza di vaccini in farmacia, Tobia: “Agire prontamente su scorte per la popolazione non considerata a rischio”

07/09/2020 09:03:03
“Confondere i sintomi del Covid con quelli dell’influenza stagionale è molto rischioso ed è per questo che è assolutamente necessario che alla maggior parte della cittadinanza sia concesso il diritto di vaccinarsi”. A ribadirlo è il segretario di Federfarma, Roberto Tobia, ospite del Tg5 e di RaiNews24, che sottolinea però un altro rischio concreto. “Esiste un problema di indisponibilità, visto che la maggior parte delle dosi di vaccini antinfluenzali sono state messe da parte dalle regioni per le categorie a rischio, per le quali viene somministrato gratuitamente. Chi non rientra in queste categorie, ma volesse comunque proteggersi acquistando il vaccino in farmacia, potrebbe non avere questa possibilità”. Lo scorso anno, nelle farmacie sono state vendute tra i 900mila e un milione di dosi e si prevede che per quest’anno sia necessario un quantitativo almeno doppio.

La questione, però, è averne la disponibilità. “Le industrie farmaceutiche – aggiunge Tobia - hanno pienamente soddisfatto le esigenze delle regioni per le categorie a rischio ma ora serve uno sforzo in più da parte del governo. Abbiamo fiducia che l’incontro avuto con il ministro Speranza porti ad una soluzione tempestiva che permetta a chi voglia vaccinarsi la possibilità di farlo”. Il prezzo del vaccino in farmacia, precisa Tobia, si aggira come gli altri anni intorno agli 8-11 euro e il vaccino verrà venduto solo con la prescrizione del medico di medicina generale. Ma c’è di più. “La farmacia italiana è disposta non solo a dispensare il vaccino – ricorda Tobia - ma anche ad inocularlo, per allinearci al resto d’Europa, ed è per questo che abbiamo organizzato corsi professionali che formano il farmacista a questa pratica, ma serve un provvedimento di legge che ci autorizzi”.

Intanto, ADF e Federfarma Servizi chiedono che si attuino tutte le garanzie per assicurare le forniture di vaccini antinfluenzali ai magazzini dei grossisti, il coinvolgimento dei quali è indispensabile affinché le dosi necessarie giungano attraverso le farmacie e i medici a tutta la cittadinanza. “Il rischio concreto di carenza di vaccini antiflu – si legge in una nota - dovuto all’incremento delle richieste delle Regioni per i soggetti più a rischio ha reso difficoltosi i rifornimenti da parte dei produttori al canale distributori intermedi-farmacie, attraverso il quale viene dispensato annualmente più di un milione di dosi. I Distributori Farmaceutici auspicano si giunga rapidamente a risolvere ogni criticità, sono come sempre disponibili, in un’ottica di sistema, a concordare con le Istituzioni e le Associazioni del Tavolo una soluzione condivisa, e garantiscono come sempre l’impegno al fianco dei Farmacisti e delle Farmacie del territorio per il più efficiente servizio a tutela della salute di tutti i cittadini”.
Rossella Gemma

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