Ulteriore stretta del Governo alle attività commerciali, le farmacie servizio essenziale. Il punto di Federfarma

24/03/2020 08:48:50
Il Governo, preso atto dell'evolversi della  situazione  epidemiologica, ha ritenuto necessario emanare nuove disposizioni per contrastare l'emergenza da  COVID-19, adottando un nuovo D.P.C.M. pubblicato sulla G.U. del 22 marzo 2020.
Lo rende noto Federfarma sottolineando come le disposizioni del decreto producono il loro effetto da ieri e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.  Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al DPCM 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020.
Con il DPCM in oggetto viene disposta sull’intero territorio la sospensione delle attività produttive e industriali e commerciali al dettaglio fatta eccezione per quelle indicate nell’allegato 1 al decreto.
In particolare, tra le attività oggetto di deroghe, all’art. 1, lettera f), sono sempre consentite quelle relative alla produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici, nonché di prodotti agricoli e alimentari.
Sono esentate dalla sospensione e quindi possono essere svolte presso le relative sedi, (fermo restando chiaramente il ricorso alle forme lavoro agile)  anche le attività garantite da Federfarma e da tutte le sue articolazioni territoriali, in quanto previste nell’allegato 1 al DPCM in oggetto alla voce 94 “Attività di organizzazioni economiche di datori lavoro e professionali”. 
A tale riguardo, salva l’ipotesi in cui tutto il personale delle relative strutture svolga le proprie attività dalla propria abitazione con le modalità dello smart working, si suggerisce l’invio al Prefetto territorialmente competente di una apposita comunicazione, tenendo conto di quanto previsto dalla lettera d) del provvedimento in oggetto; al fine di facilitare le organizzazioni in indirizzo si ha cura di trasmettere in allegato una bozza di lettera che potrà essere utilizzata a tal fine (allegato n.2).
 
Con l’occasione si ritiene opportuno chiarire che devono ritenersi esentati dalla sospensione anche i centri di tariffazione in quanto rientrano nella previsione di cui all’art. 1, lettera d) laddove viene previsto che “restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa”.
Si segnala l’introduzione del divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi, spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
Si ritiene necessario chiarire che i farmacisti e loro collaboratori sono esentati  dal divieto di spostamento sopra richiamato per poter garantire l’espletamento del servizio farmaceutico.
Si evidenzia, infine che per le farmacie ubicate in Lombardia e Piemonte occorrerà tener conto anche delle ulteriori indicazioni contenute rispettivamente nell’Ordinanza della Regione Lombardia n. 514 del 21 marzo 2020 e nel Decreto 21 marzo 2020 della Regione Piemonte rinviando a tal fine alle indicazioni che perverranno dalla competenti Unioni Regionali.
 

Notizie correlate

26/03/2020

Covid-19, piano sanitario per la copertura dei rischi per le farmacie. La proposta di Assifarma

Federfarma si è attivata per reperire sul mercato assicurativo una copertura in favore delle farmacie per far fronte ai rischi connessi alla diffusione del Covid-19. Ad oggi, nonostante...
18/03/2020

Farmacie italiane riconosciute modello dall’Europa. Cossolo: “Chiamati dalla Spagna per sistema farmaci a domicilio”

L’Europa riconosce la farmacia italiana come modello guida di efficacia ed efficienza nel rispondere ai bisogni dei cittadini in questa emergenza legata al coronavirus...
17/03/2020

Farmacie italiane riconosciute come modello dall’Europa

L’Europa riconosce la farmacia italiana come modello guida di efficacia ed efficienza nel rispondere ai bisogni dei cittadini in questa emergenza legata al coronavirus. “I colleghi delle farmacie spagnole ci hanno contattato perché vogliono organizzare un servizio di consegna dei farmaci a domicilio analogo a quello offerto da Federfarma in collaborazione con la Croce Rossa Italiana” dichiara Marco Cossolo, presidente Federfarma...
13/03/2020

Covid-19, nuove misure più restrittive: chiude quasi tutto ma le farmacie restano aperte

Federfarma ha diramato, in una circolare, il contenuto del nuovo Dpcm del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con le ulteriori misure in materia di contenimento e gestione...
28/11/2019

Farmacie che chiudono, Federfarma: “Necessario limitare il peso del capitale”

La chiusura di alcune farmacie, è di questi giorni la notizia di quella di una storica farmacia del centro di Bologna, conferma le preoccupazioni ripetutamente espresse da Federfarma...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni