Salute troppo costosa, circa un milione di italiani rinuncia completamente alle cure. I numeri del Rapporto Crea Sanità

16/12/2019 09:37:13
La salute costa sempre di più agli italiani che non sempre ce la fanno. Ben 4,2 milioni di famiglie hanno dichiarato di aver cercato di limitare le spese sanitarie per motivi economici, e di queste ben 1,1 milioni non ha potuto permettersi alcuna spesa. E' la fotografia scattata dal 15esimo rapporto del Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea) dell'Università Tor Vergata di Roma, presentato giovedì alla Camera.
Nel 2017 la combinazione di impoverimento per consumi sanitari e le rinunce totali per motivi economici, ha coinvolto il 5,8% delle famiglie - evidenzia il report - ed è significativamente superiore nel Sud del Paese, 8,3% a fronte del 7,9% dell'anno precedente. Seguono il Centro (5,9% a fronte del 6,4% del 2016) e il Nord (4,1% a fronte del  3,5% del 2016). Calabria e Puglia risultano le Regioni con la maggior incidenza di famiglie che sperimentano situazioni di disagio: rispettivamente il 10,7% ed il 9,0% delle famiglie. All'estremo opposto il Trentino Alto Adige, con il 2,3%.
E ancora: il 77,9% delle famiglie italiane ha speso di tasca propria per consumi sanitari nel 2017 a fronte del 61,8% del 2011. La spesa media delle famiglie è pari 1.867,9 euro, l'incidenza sui consumi complessivi si è ridotta leggermente, passando dal 5,9% del 2011 al 5,6% del 2017. Nell'ultimo anno la spesa per consumi sanitari è cresciuta del 9%, ed è aumentata soprattutto per le famiglie delle fasce più basse e del Mezzogiorno, che hanno contestualmente ridotto i loro consumi totali. Il finanziamento pubblico della spesa sanitaria italiana "si è negli anni ridotto arrivando a raggiungere quello dei Paesi dell'Ue post 1995, ovvero quelli dell'Europa dell'Est. Il finanziamento aggiuntivo di 2 miliardi previsto dalla legge Finanziaria 2019, se gli altri Paesi manterranno i trend dell'ultimo quinquennio, non sarà in grado di invertire le tendenze in atto, seppure mitigherà la crescita del gap con l'Europa occidentale".
"Il 'gap' della spesa sanitaria italiana rispetto ai Paesi dell'Europa occidentale continua a crescere e ha raggiunto il 32% nell'ultimo anno - prosegue il rapporto - La crescita media annua della spesa sanitaria in Italia tra il 2000 e il 2018 è stata pari al 2,5%, esattamente un  punto percentuale meno della media (3,5%) degli altri Paesi Eu prima del 1995".

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