Manipolazione farmaci orali, le raccomandazioni del ministero. Il farmacista sa come procedere in sicurezza

07/11/2019 09:32:11
Assumere la terapia senza commettere errori non è una banalità. Ne è convinto il ministero della Salute che nelle premesse della Raccomandazione n. 19, segnala che "recenti studi condotti nel nostro Paese hanno evidenziato come nelle Residenze Sanitarie Assistenziali sia prassi consueta, non scevra da errori, manipolare compresse, spesso in aggiunta di cibo caldo o freddo, senza provvedere, tra l'altro, alla pulizia dei trita-pastiglie o dei mortai utilizzati".
Per manipolazione, nello specifico, si intende, la divisione di compresse, la triturazione, frantumazione, polverizzazione di compresse. E può risultare necessaria con pazienti disfagici, pediatrici, anziani, politrattati, in nutrizione enterale o che abbiano la necessità di avere un dosaggio non disponibile in commercio. I rischi che si corrono, se non correttamente gestita sono l'instabilità del medicinale, effetti irritanti locali, errori in terapia.

“Siamo assolutamente d’accordo con quanto specificato dal ministero – spiega a Filodiretto, Andrea Cicconetti, segretario di Federfarma Roma e delegato di Federfarma al Tavolo di revisione della Farmacopea Ufficiale - bisognerebbe però fare un focus su tutta la problematica. La manipolazione del farmaco, infatti, andrebbe operata dal farmacista, soprattutto se si parla di frantumazione o riduzione, che grazie alle sue competenze sa come procedere in sicurezza. Queste problematiche le abbiamo portate – aggiunge Cicconetti - più di una volta al Tavolo, prima, della Revisione della tariffa nazionale e, poi, della Farmacopea ufficiale e abbiamo ottenuto nella famosa ‘nota 3’ che il farmacista possa, su indicazione del medico, sconfezionare un farmaco per poi personalizzare il dosaggio. Stiamo cercando, ora, di poter ampliare questa possibilità convinti che la manipolazione in un luogo diverso dalla farmacia può dar luogo a fenomeni di dosaggio non corretto in sede terapeutica”.
 
Rossella Gemma

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