Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale, Saggese: “Maggiori criticità per farmacie appartenenti ad un network o di nuova istituzione”

10/09/2019 10:40:43
L’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in merito agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), introdotti per favorire l’assolvimento degli obblighi tributari e incentivare l’emersione spontanea di basi imponibili.

Gli ISA, come ricorda l’Agenzia delle Entrate, esprimono una misura di sintesi sul grado di affidabilità dei comportamenti fiscali dei contribuenti mediante una metodologia statistico-economica, alimentata da un sistema di indicatori elementari basato su dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta. Detta metodologia consente di realizzare una valutazione “graduata” relativamente ai comportamenti gestionali e contabili e il riscontro della correttezza dei comportamenti fiscali permetterà di individuare i contribuenti che, risultando “affidabili”, potranno accedere a significativi benefici premiali.
“Si sono presentate alcune criticità riguardanti l’applicazione degli ISA – ha spiegato a Filodiretto, Arturo Saggese, commercialista esperto del settore farmacie -  in particolare per quanto riguarda quelle appartenenti ad un network o quelle di nuova istituzione, ex decreto Monti. Ricordo, poi, che gli ISA prendono in riferimento 8 anni di attività e, nel migliore dei casi, per le nuove istituzioni il primo anno di attività può essere il 2016 o 2017. Manca cioè la base storica di valutazione. Con la circolare si evidenziano, di fatto, le criticità che Federfarma, a sua volta, ha rimarcato in una circolare ricordando come i consulenti abbiano richiesto che venga varata una prima fase di facoltatività nell’utilizzo degli ISA proprio per porre rimedio a quelle che sono le difficoltà tecniche del software applicativo e con la speranza di renderli utilizzabili dall’anno successivo”.

Federfarma fa sapere che fermo restando quanto confermato proprio recentemente, in sede di videoforum sugli ISA fra il Consiglio nazionale dei Consulenti del Lavoro e l’Agenzia delle Entrate, a cui ha preso parte anche So.Se., nessun automatismo precostituito, sarà previsto in ordine alla selezione dei soggetti passibili di controllo fiscale che hanno ricevuto un voto ISA pari o inferiore a 6 e che l’Agenzia sarebbe in ogni caso intenzionata a diramare, a breve, un ulteriore documento di prassi sull’argomento.
Rossella Gemma

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