Fondo sanitario, nuove norme su prezzi farmaci e revisione del prontuario. Il ministro in audizione a un anno dall’insediamento

17/07/2019 14:53:49
La Legge di Bilancio 2019 "aumenta il Fondo sanitario nazionale di 4,5 miliardi nel triennio: importanti risorse incrementali al Fondo, che tengono in considerazione anche i rinnovi contrattuali della dirigenza medica per il triennio 2019-21".
L’annuncio arriva dal ministro della Salute, Giulia Grillo, nel corso dell’audizione di ieri nella nuova Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera sull'attività del ministero a un anno dall'insediamento.
 "Proprio ieri il ministro dell'Economia Giovanni Tria, in audizione congiunta alle commissioni di Camera e Senato - ricorda la Grillo – ha confermato che nella prossima Legge di Bilancio non ci saranno tagli per la sanità. Una dichiarazione che mi conforta e mi conferma l'impegno del Governo a non toccare le risorse per il nostro sistema. La sanità ha già dato".
Il ministro ricorda che "per gli anni 2020 e 2021, l'accesso delle Regioni all'incremento di 3,5 miliardi del Fondo sanitario nazionale è subordinato alla stipula di una specifica intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni", il cosiddetto Patto per la salute "in cui devono essere contemplate misure di programmazione e di miglioramento della qualità delle cure e dei servizi erogati e di efficientamento dei costi".
"L'intesa, non lo nascondo, avrebbe dovuto chiudersi entro il 31 marzo 2019 ma - spiega - le interlocuzioni con le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano stanno proseguendo per arrivare ad un documento condiviso", che superi le difficoltà emerse durante il confronto.
Rivendicando di aver "voluto aprire alle proposte degli stakeholder interessati una Maratona di ascolto", la Grillo si dice dunque "sicura che arriveremo a chiudere un Patto per la Salute che restituisca alla sanità una centralità nelle politiche del Paese".
Più specificatamente in tema di medicinali, la Grillo ha specificato che "in tema di principi attivi, va segnalato il lavoro che ha portato alla definizione delle nuove procedure di approvazione dei farmaci. Il lavoro svolto da ministero, Aifa e Regioni ha portato alla stesura di un provvedimento di revisione della delibera Cipe del febbraio 2001, che fissa i criteri per la determinazione dei prezzi dei farmaci. Al momento è alla firma del Ragioniere Generale dello Stato, dunque a breve sarà disponibile per l'approvazione definitiva in Conferenza Stato-Regioni".
Grillo ha anche reso noto che "è in dirittura di arrivo il documento che farà da base all'aggiornamento del Prontuario farmaceutico".

Ultime notizie

05/08/2019

Distribuzione diretta, Gemmato: troppi disagi soprattutto al Sud. Riportare i farmaci in farmacia

“La distribuzione diretta sta creando notevoli disagi, soprattutto ai cittadini che vivono al Sud, nelle zone montane e nelle aree più periferiche”. A ricordarlo è Marcello Gemmato, farmacista e deputato di FdI, che ha recentemente presentato un’interrogazione parlamentare sul tema in risposta all’audizione del ministro Giulia Grillo sull'attività del ministero a un anno dall'insediamento...
05/08/2019

Tg Federfarma Channel – Edizione del 3 agosto

In questo numero: Distribuzione diretta, Gemmato: “Troppi disagi soprattutto al Sud. Riportare i farmaci in farmacia”; Nuova remunerazione, Federfarma fa il punto dopo la prima riunione del Tavolo; Negoziazione prezzo farmaci, un decreto ministeriale cambia le procedure; Aifa, nomina pro tempore di Bonaccini alla presidenza. Resta aperta la questione del Cda 
05/08/2019

Nuova remunerazione, Federfarma fa il punto dopo la prima riunione del Tavolo

Si è tenuta lo scorso 31 luglio la prima riunione del Tavolo per “la definizione di un nuovo modello di remunerazione della filiera distributiva del farmaco”. Alla riunione hanno partecipato, oltre a Federfarma, esponenti della filiera del farmaco (produzione e distribuzione), nonché del Ministero della salute, del Ministero dell’economia, delle Regioni, dell’AIFA e della SISAC...
05/08/2019

Negoziazione prezzo farmaci, un decreto ministeriale cambia le procedure

Un decreto del ministero della Salute, di concerto con il Mef e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni di ieri, cambia le procedure per la negoziazione del prezzo dei farmaci. Il testo, necessario per aggiornare il sistema all’evoluzione della politica del farmaco e alle necessità di trasparenza, definisce i criteri e le modalità con cui...
05/08/2019

Aifa, nomina pro tempore di Bonaccini alla presidenza. Resta aperta la questione del Cda

Nonostante la nomina di Stefano Bonaccini alla presidenza, pro tempore, dell'Agenzia italiana del farmaco, resta la questione irrisolta del Cda. Il Consiglio di amministrazione...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni