Ancora troppi nati sottopeso nel mondo, 20,5 mln l'anno

15/05/2019 15:38:09
Un neonato su sette nel mondo nasce di basso peso, che può accompagnarsi a problemi di salute nel corso della vita: a livello globale in un anno 20,5 milioni di bebè nascono con un peso inferiore ai 2500 grammi (dati relativi al 2015), oltre il 90% di questi casi si concentra nei paesi a basso e medio reddito.

Sono i risultati principali riportati in un lavoro pubblicato sulla rivista The Lancet Global Health. Ma il problema non è solo del Sud del Mondo, anche in paesi ricchi vi sono tassi ancora troppo elevati di nati sotto peso, in questo caso soprattutto a causa dei parti prematuri (a loro volta legati a fattori come l'età della donna, il fumo, la fecondazione assistita, i tagli cesarei per motivi non medici etc).

Ad esempio l'Italia nel 2015 ha contato 34.500 nati sotto peso, pari al 7% di tutti i nati, contro una quota dei nati sotto peso di appena il 2,4% registrata in Svezia lo stesso anno. Lo studio è stato condotto presso la London School of Hygiene & Tropical Medicine, in collaborazione con UNICEF, e Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), ha coinvolto 148 paesi e 281 milioni di nascite. I nati sottopeso sono passati dal 17,5% del totale dei nati nel 2000 (22,9 milioni di bebè) al 14,6% del totale nel 2015 (20,5 milioni).

La flessione fin qui registrata è troppo esigua per rispettare le raccomandazioni OMS che chiedono di ridurre del 30% i nati sottopeso entro il 2025 (rispetto alla quota registrata del 2012). I neonati sottopeso sono più a rischio di morte neonatale, inoltre per tutta la vita restano più vulnerabili a problemi di salute e possono avere dei ritardi di crescita, concludono gli autori del lavoro; servono interventi concreti per ridurre in modo significativo questa problematica sia nei paesi ricchi, sia in quelli a basso e medio reddito dove il problema è legato soprattutto alla malnutrizione della gestante. (ANSA)

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