Autonomie regionali, Lorenzin avverte: “Temo stessi danni del Titolo V”

24/04/2019 08:55:00
E’ sulle autonomie regionali che si è concentrata Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute, a margine del convegno sui cinquant’anni di Federfarma a Cosmofarma. “Quello che mi allarma – ha spiegato ai microfoni di Federfarma Channel - in particolar modo è la richiesta di più poteri da parte delle regioni virtuose, le stesse argomentazioni che hanno portato alla riforma del Titolo V che sappiamo essere stata molto negativa in campo sanitario. Ancora oggi stiamo mettendo le toppe su un sistema che ha depauperato l’Italia”.

Ma Lorenzin precisa: “Questo non vuol dire tornare indietro ma andare avanti e quindi cercare di fare politiche sanitarie nazionali, avere una visione di governance diversa, almeno similare a quella di grandi Stati: penso agli Stati Uniti, alla Germania dove pur essendoci grande potere da parte dei singoli Stati membri esiste comunque una politica nazionale in fatto di economia sanitaria e assistenza”.

E sulle farmacie, nello specifico, Lorenzin dichiara: “Il mio timore in questo settore, relativamente ad una iper richiesta di autoregolamentazione da parte di molte regioni, è che la farmacia possa essere esautorata dai suoi spazi senza realizzare una visione di sistema che tenga insieme le esigenze di una professione e la capacità di evolversi rispetto ai cambiamenti che sono in corso in cui i farmacisti e la farmacia devono cavalcare la sfida e gestirla con la propria forza relazionale”.

Un accenno, poi, ai capitali. “Io mi sono molto battuta perché i farmaci non andassero a finire nei supermercati, adesso che facciamo? Portiamo il supermercato dentro le farmacie e attraverso il capitale la svuotiamo? Bisogna sicuramente creare una situazione intermedia dove il farmacista abbia la possibilità di aprirsi ad investimenti intermedi aggiornandosi sui processi tecnologici da una parte, e dall’altra, rimanere su una dimensione di professionalità e perché no di mobilità sociale. Una mobilità sociale che ha permesso la ricchezza del nostro Paese e questo non dobbiamo dimenticarlo”.

Notizie correlate

05/07/2019

Autonomie regionali, il ministro Grillo rassicura: “Non determinano disuguaglianze in Sanità”

"Non è il processo di autonomia differenziata richiesto da alcune regioni che determina la diseguaglianza della sanità che abbiamo in tutto il Paese". A ribadirlo, tornando sul tema, è il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine dell'Assemblea pubblica di Farmindustria. "L'autonomia differenziata - ha precisato il ministro - non è a discapito di chi è indietro ma va a vantaggio di chi....
27/06/2019

Autonomie regionali, fumata nera nell’ultimo Cdm. Grillo: “Farmaceutica limite invalicabile”

Non trova la quadra sulle autonomie regionali il Consiglio dei ministri di martedì, che ha visto Lega e Movimento 5Stelle distanti su molti punti. "Abbiamo già completato il nostro lavoro sulle autonomie – ha spiegato il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine di una conferenza stampa sulla psichiatria - abbiamo segnalato i limiti per noi invalicabili...
20/06/2019

Farmacia dei servizi, Lorenzin: “È già realtà ma mancano i finanziamenti”

“Siamo ad un ottimo punto - ha detto - è una realtà in moltissime regioni, ma molto di questo lavoro viene fatto in modo totalmente gratuito da parte dei farmacisti...
30/05/2019

Autonomie differenziate, dopo le elezioni Regioni del nord compatte chiedono di accelerare

"Una autonomia più forte, con più materie, per il nostro Piemonte", è una delle prime richieste di Alberto Cirio, neo governatore della Regione Piemonte all’indomani dei risultati elettorali e che ha visto tornare l’attenzione sul tema delle autonomie regionali. "Immediatamente dopo avere messo mano alla giunta, ci siederemo al tavolo romano - dice in una intervista all'Ansa - per rivendicare una autonomia più forte...
10/05/2019

Autonomie regionali, Grillo: trovare punto di mediazione. No a disparità

"Noi vogliamo l'autonomia differenziata, ma la questione è come farla: bisogna trovare il punto di mediazione, a Costituzione vigente". Lo ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo. Per la Sanità, ha sottolineato Grillo, "il punto di mediazione e' stato individuato: ad esempio, non si può dare alle Regioni...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni