Usa, no ad app e apparecchi per auto-diagnosi traumi cranici

15/04/2019 16:21:23
No all'uso degli apparecchi medici e app degli smartphone che vengono venduti come capaci di diagnosticare una lesione alla testa, un trauma cranico o commozione cerebrale: l'avvertimento arriva dalla Food and Drug Administration (Fda), l'agenzia Usa che regola i farmaci, perché non sono passati sotto il suo esame e possono portare a diagnosi sbagliate. Al momento sono pochi gli apparecchi di questo tipo approvati dall'Fda per aiutare diagnosi, trattamento e gestione di questi traumi, e tutti richiedono la valutazione di un operatore sanitario.

«Voglio essere chiaro - sottolinea Jeffrey Shuren, direttore del Centro di strumenti e salute radiologica dell'Fda - attualmente non ci sono strumenti che aiutino a valutare un trauma cranico che possano essere usati da un comune cittadino da solo. Se si usano questi apparecchi si rischia una diagnosi errata, che magari può far tornare alle normali attività chi invece ha avuto una lesione grave e avrebbe bisogno di cure medico, mettendolo in grave pericolo».

I prodotti di questo tipo, che non sono stati approvati dall'Fda, "violano la legge", continua, l'agenzia ha già chiesto alle aziende che li producono di non pubblicizzarli più così. Tra i prodotti sotto accusa ci sono quelli che sostengono di poter valutare e diagnosticare ogni cambiamento nelle funzioni cerebrali facendo fare dei test alla persona, tramite smartphone o tablet, per valutare il suo stato cognitivo, la vista, concentrazione, memoria, equilibrio e parola. L'Fda invita inoltre cittadini, genitori, caregiver e allenatori a cercare il giusto trattamento presso un professionista sanitario se si sospetta un trauma cranico. (ANSA)

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