La depressione viene 'spenta' prendendo l''onda giusta' nel cervello

14/03/2019 14:30:19
La depressione si spegne accendendo le 'onde giuste' nel cervello: un trial clinico pilota unico nel suo genere, condotto da Flavio Frohlich dell'università della Carolina del Nord a Chapel Hill, ha infatti mostrato di poter dimezzare i sintomi depressivi in pazienti con depressione maggiore, usando una stimolazione indolore e non invasiva applicata dall'esterno (sulla testa), la 'stimolazione transcranica a corrente alternata'.

Questa riequilibra un particolare tipo di onde neurali, le 'alfa', il cui flusso è scompensato nei pazienti depressi. L'esito della sperimentazione clinica è stato reso noto sulla rivista Translational Psychiatry e al momento gli scienziati stanno arruolando nuovi pazienti per ripetere i test su un campione più folto.

Ci sono già diversi studi sull'uso della stimolazione elettromagnetica per la cura della depressione, ma questo ha un impianto nuovo perché si propone di riequilibrare nel cervello il 'flusso delle onde alfa', 'onde elettromagnetiche' di una determinata frequenza che viaggiano nel cervello quando vogliamo concentrarci, evitare distrazioni, o immergerci in una riflessione specifica senza divagare.

Nei depressi le onde alfa non sono in equilibrio perché vi è un flusso eccessivo nell'emisfero sinistro del cervello rispetto al destro. I ricercatori hanno riequilibrato il flusso di onde alfa con la stimolazione transcranica (applicata per 40 minuti al giorno per 5 giorni) in un sottogruppo di pazienti, confrontando l'esito della terapia con una stimolazione finta (placebo) e con una vera ma inadatta a riequilibrare le onde alfa.

Ebbene solo nel primo gruppo per le due settimane successive all'intervento i sintomi depressivi sono stati dimezzati. Si tratterà ora di ripetere lo studio e calibrare meglio la terapia per farne durare gli effetti più a lungo, conclude Frohlich. (ANSA)

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