Lotta alla contraffazione dei farmaci. Al via il nuovo sistema europeo

11/02/2019 09:12:18
È stato presentato ieri ufficialmente a Bruxelles e diventa operativo da oggi, in 31 Stati dello spazio economico europeo (See), il nuovo sistema Ue di contrasto alla contraffazione farmaceutica, basato sull'apposizione di un codice identificativo univoco a barre bidimensionale (Datamatrix 2D).

Le imprese del farmaco che producono nel Paese ed esportano per oltre il 70% hanno già adeguato "con spirito di collaborazione" le loro linee produttive al nuovo sistema per rispondere alle richieste del mercato europeo. Lo evidenzia una nota Farmindustria-AssoGenerici-Aip (importatori paralleli). Tutti i farmaci con obbligo di ricetta dispensati nella Ue - si ricorda - saranno dunque soggetti al nuovo sistema di tracciatura che consentirà la verifica di autenticità da parte del nuovo Emvs, il sistema europeo di verifica dei medicinali, istituito nel 2016 in attuazione della direttiva anticontraffazione (62/2011/Ue) e del relativo regolamento delegato. Emvs collegherà 2mila aziende, 6 mila grossisti, 140 mila farmacie, 5 mila farmacie ospedaliere e tutti i dispensatori di medicinali attivi nello See, con l'obiettivo di proteggere i pazienti europei dal rischio di ingresso di farmaci contraffatti nella catena di approvvigionamento legale. Fenomeno che la Commissione Ue stima riguardi lo 0,005% dei medicinali circolanti in Europa.

Per il nostro Paese, la nuova disciplina tuttavia non entra in vigore in considerazione della proroga al 2025 concessa all'Italia, assieme a Belgio e Grecia, in quanto Paesi dotati di un preesistente sistema (in Italia il cosiddetto bollino autoadesivo). In ogni caso la filiera farmaceutica in Italia ha da tempo avviato un tavolo per costituire l'ente (National Medicines Verification Organization) che dovrebbe operare a livello nazionale previsto dalla normativa comunitaria. Le aziende produttrici del nostro Paese sono già da tempo pronte - grazie all'impegno profuso negli ultimi tre anni - qualora il Governo dovesse optare per una immediata operatività del sistema anche sul nostro territorio, conclude la nota.

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