Covid-19, Oms: Italia e Spagna esempi da seguire. Su virus cinese assicurano: Sotto osservazione da 2011

03/07/2020 08:50:35
«A marzo, l'Italia e la Spagna erano l'epicentro della pandemia di Covid-19. Al culmine della loro epidemia, la Spagna registrava quasi 10.000 casi al giorno e l'Italia più di 6.500. Entrambi i paesi hanno riportato la situazione sotto controllo con una combinazione di leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e un approccio globale. Entrambi i paesi hanno affrontato una situazione scoraggiante, ma l'hanno capovolta». Ad ergere come esempi il nostro Paese e quello iberico è il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. Nel corso dell’appuntamento con i giornalisti, si è parlato anche del virus dell'influenza potenzialmente pandemico scoperto in Cina. Mike Ryan, capo del programma per le emergenze sanitarie dell’Oms, ha rassicurato sul fatto che non si tratta di «un nuovo virus, ma è sotto sorveglianza dal 2011, grazie a quanto osservato dalla rete globale sull'influenza». In merito alla pubblicazione che parla del virus, Ryan ammette: «è recente, ma - precisa - è frutto proprio delle osservazioni e dei dati raccolti dalla rete di sorveglianza globale sull'influenza in questi anni e mostra l'importanza vitale di questo sistema, che tiene sotto costante controllo molti virus con potenziale pandemico, un controllo che proseguirà nel tempo».
 
Il dg dell’Oms parla poi di numeri: «Più di 10,3 milioni di casi di Covid-19 e oltre 506.000 morti sono stati segnalati all'Oms. Il 60% di tutti i casi finora è stato registrato solo nell'ultimo mese. Nell'ultima settimana, il numero di nuovi casi ha superato i 160.000 in ogni singolo giorno. Non ci stancheremo mai di dire che il modo migliore per uscire da questa pandemia è – dichiara Tedros Adhanom Ghebreyesus - adottare un approccio globale: la ricerca dei casi da sola non funziona, il distanziamento fisico da solo non funziona, le mascherine da sole non funzionano, il contact tracing da solo non funziona, bisogna usare tutti questi strumenti insieme». Aggiunge: «Siamo preoccupati per il fatto che alcuni paesi non abbiano utilizzato tutti gli strumenti a loro disposizione, adottando invece un approccio frammentato. Questi paesi hanno davanti a loro una strada lunga e difficile. Gli Stati che dispongono di sistemi per applicare un approccio globale dovrebbero essere in grado di contenere le riacutizzazioni a livello locale ed evitare di reintrodurre restrizioni diffuse».
 
Parlando dei comportamenti da adottare contro il coronavirus, il capo del programma per le emergenze sanitarie dell'Oms spiega: «È il nostro comportamento che faciliterà o mitigherà i contagi, ognuno deve badare al proprio destino, siamo in grado di gestire i rischi e lo facciamo ogni giorno nella nostra vita: quando voliamo, quando decidiamo se sottoporci a un'operazione o meno, per natura come uomini siamo 'risk manager', siamo abbastanza intelligenti per questo. Ma abbiamo bisogno delle giuste informazioni per prendere le giuste decisioni». Ryan conclude: «È una decisione personale come comportarci di fronte al rischio di infezione - ribadisce - i governi devono dare tutte le informazioni ma poi sono le persone che scelgono. Per fare scelte giuste, bisogna assicurarsi che tutti abbiano accesso a informazioni corrette».

Notizie correlate

23/09/2020

Covid-19, ancora nessun vaccino ma si progettano i piani per una equa distribuzione

Mentre nel mondo sono allo studio 165 vaccini anti-covid, 58 giunti alla fase di test sull'uomo e 7 alla 'fase tre' piu' avanzata, con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che...
21/09/2020

Vaccino Covid, è incognita sui tempi. 'No alle scommesse'

"Come Unione Europea stiamo chiudendo un pacchetto 6+1, quello di AstraZeneca, che coinvolge nella produzione anche l'Italia, è uno dei sei ed è in fase più avanzata. Il contratto prevede, se la sperimentazione andrà bene, che le prime dosi possano arrivare...
16/09/2020

Covid, italia accelera su vaccino e anticorpi monoclonali

Sta decisamente accelerando la ricerca italiana su vaccino e anticorpi mirati contro la pandemia di Covid-19: come sta accadendo in molti altri Paesi, anche nel nostro le tradizionali regole e i tempi della ricerca si trovano a seguire ritmi nuovi e più incalzanti, sempre nel rispetto della correttezza. E' una corsa a ostacoli, come l'hanno definita alcuni protagonisti di queste ricerche di frontiera...
14/09/2020

Piantane, gel igienizzanti e poster informativi, in arrivo nelle scuole di Torino e Provincia grazie a FarmaOnlus

È stato consegnato il materiale donato da FarmaOnlus, la Onlus dei farmacisti e farmacie torinesi, destinato alle scuole elementari e medie di Torino e Provincia...
10/09/2020

Covid, truffe e prodotti contraffatti online. Come difendersi

Truffe finanziarie, prodotti sanitari contraffatti, come kit di test illegali o non approvati, trattamenti non testati e presunte cure. Se i social network hanno avuto, in particolare nelle fasi più difficili dell'emergenza, un ruolo importante di informazione...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni