Oppioidi, dopo lo scandalo in Usa anche in Italia ci si mobilita per scongiurare abusi

09/09/2019 08:58:53
Medicinali oppioidi: "un'epidemia negli Usa, un pericolo in Italia". Lo afferma l'associazione Codici, che da un lato si sta attivando per "fornire assistenza legale nei casi di danni da farmaco o da responsabilità medica", e dall'altro esorta le istituzioni a vigilare sull'emergenza. "Invitiamo i pazienti e le loro famiglie a contattare la nostra associazione. Siamo pronti a tutelarli - afferma l'avvocato Marcello Padovani - Alle autorità, invece, chiediamo di spiegare come pensano di arginare il pericolo che rappresentano gli antidolorifici a base di oppioidi".

"Le case farmaceutiche statunitensi - ricorda il Codici in una nota - avrebbero spinto i medici a prescrivere oppioidi anche quando non c'era bisogno. Risultato: 400 mila morti negli ultimi 20 anni, 2 milioni di dipendenti". Sono "cifre impressionanti e inquietanti - commenta Padovani - Basti pensare che il numero di vittime tra gli statunitensi è stato superiore a quello registrato nella Seconda Guerra Mondiale. Anche per questo negli Usa è scoppiato uno scandalo, con le case farmaceutiche oggetto di cause miliardarie. Dal 2018 le prescrizioni di farmaci a base di oppioidi sono diminuite, ma resta l'allarme e per questo abbiamo deciso di prendere posizione".

"Riteniamo che sia necessario, da parte degli enti competenti, vigilare con la massima attenzione su questa situazione, perché presenta derive pericolose - avverte il legale - Basti pensare al caso fentanyl, un farmaco essenziale nelle terapie del dolore, che si è trasformato nell'oppioide sintetico più comune nelle morti per overdose. In Italia se n'è parlato recentemente per il caso dello chef ritrovato senza vita a New York, ma negli Usa il fentanyl è tristemente famoso perché dal 2014 ha causato 200 mila decessi". "Bisogna seguire con attenzione la somministrazione di questi farmaci per assicurare le cure migliori ai malati - conclude Padovani - e al tempo stesso è necessario monitorarne la diffusione, per evitare che finiscano nel mercato illegale".

Notizie correlate

02/10/2019

Fratelli belgi morti in hotel, Mandelli: “Massimo rigore e rispetto delle regole”

 "Il tragico episodio di Firenze non può lasciare indifferenti. Nel nostro Paese non si conoscono fenomeni di abuso di medicinali analgesici oppioidi analoghi a quelli che...
17/03/2016

Usa: nuove linee-guida su uso oppioidi

Lotta all'abuso di farmaci oppioidi negli Usa e alla crescente epidemia di overdose per questo tipo di medicinali: i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno emesso nuove raccomandazioni, in cui si sollecitano medici di base, specialisti, infermiere, fisioterapisti, a limitare drasticamente...
15/05/2015

Cure palliative, dal Ministero il Rapporto 2014

Le terapie palliative non sono più un tabù e continuano a crescere le persone che vengono assistite in strutture preparate e da personale competente. E’ una delle risultanze del Rapporto sullo stato di attuazione della Legge 38/2010 sul dolore che il...
14/05/2015

Cresce uso farmaci oppioidi in Italia, +26% tra 2012 e 2014

Cresce in Italia l'uso di farmaci analgesici oppioidi, che hanno fatto registrare un aumento del 26% tra il 2012 e il 2014. Lo afferma la relazione sulla legge 38/2010 sulle cure palliative e la terapia del dolore trasmessa oggi al Parlamento dal ministero della Salute. «Per il consumo di farmaci...
12/05/2015

Oppioidi per uso antalgico, in Italia persiste sottoutilizzo

Sono 2 milioni e mezzo i pazienti che, nell'arco di un anno, hanno ricevuto almeno una prescrizione per farmaci oppioidi a scopo analgesico. Di questi hanno seguito un trattamento continuativo solo in 422mila, cioè il 4% di tutti coloro che soffrono di dolore...


Aggiungi a Twitter Aggiungi a Facebook
Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! W3C-WAI A
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni